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I parlamentari cuneesi “mettano la faccia” sull’equità fiscale per le famiglie

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Il Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo chiede di fare chiarezza

Giovedì 6 marzo – 10.00

Il Forum della associazioni familiari della provincia di Cuneo nei giorni scorsi ha scritto una lettera a tutti parlamentari cuneesi invitandoli a sottoscrivere, sul sito www.forumfamiglie.org, l’appello a introdurre l’equità fiscale per le famiglie tra i criteri della nuova legge delega fiscale.

La proposta, infatti, pur accolta con favore da molti senatori, che l’hanno introdotta come emendamento nella discussione della Commissione, in sede di votazione è stata respinta senza spiegazioni.
Da parte nostra non c’è nessuna richiesta di soldi e nessun onere per le casse dello Stato, ma la semplice proposta di scrivere, in una legge, che il fisco non potrà mai essere equo, se non saprà riconoscere i carichi familiari – spiegano Paola e Francesco Loffredo, presidenti del Forum delle associazioni familiari di Cuneo -. Stiamo solo chiedendo che si riconosca il valore sociale della famiglia e che si applichino l’art. 31 (sostegno pubblico alle famiglie) e l’art. 53 (capacità contributiva) della nostra Costituzione, ma la nostra impressione è che quando si parla di fisco, fare famiglia e avere figli, ai nostri parlamentari non importi nulla. Non si spiegherebbe diversamente, infatti, come mai la nostra proposta, dopo essere stata appoggiata e introdotta da molti parlamentari, poi non è stata da loro stessi difesa in sede di votazione. Siccome non c’erano alibi di bilancio o di spending review, il nostro dubbio è che la scelta sia stata di pura ideologia anti-famiglia, o peggio, di totale indifferenza”.

 

La partita, tuttavia, non è chiusa poiché, trattandosi di una legge delega che detta solo i criteri generali che il governo dovrà interpretare e rendere concreti nella riforma del sistema fiscale, c’è ancora spazio per condizionarne l’applicazione.
Delle richieste avanzate dalle famiglie molto è stato recepito – continuano –  ma non è stata però accettata la proposta più importante, benché a costo zero per lo Stato: il riconoscimento del carico fiscale come elemento che condiziona la capacità contributiva, un nodo essenziale per compiere il passo successivo, cioè rendere equa la tassazione per le famiglie con figli. Per questo è giunta l’ora che ogni parlamentare dica chiaramente come la pensa, perché riteniamo che sia giusto e doveroso che le famiglie possano sapere chi tra i politici che hanno eletto è disposto a ‘metterci la faccia’. Le famiglie si meritano questo gesto di trasparenza, meglio, la pretendono. Ovviamente renderemo pubblici i risultati di questa campagna”.

 

cs

 

(Paolo e Francesca Lofreddo, presidenti del Forum delle associazioni familiari di Cuneo)

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