Saluzzo, confermata la Festa Patronale di San Chiaffredo: il PROGRAMMA COMPLETO

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A margine della Mostra della Meccanizzazione Agricola la Città di Saluzzo propone tante serate di Festa, tante serate per aprire un Settembre Saluzzese che sarà ancor più ricco del passato. I mesi di lockdown hanno provocato lo slittamento di molte manifestazioni, tra queste START – STORIA ARTE SALUZZO.

La Città ha fatto di tutto per non annullare i suoi importanti eventi, promuovendo una sorta di riorganizzazione dell’anno di manifestazioni. Molto è andato in scena in estate, ma il bello deve ancora venire! Start per fare di Saluzzo un museo a cielo aperto, in autunno, un C’è fermento natalizio, e nei giorni della patronale un ultimo evento targato Occit’amo. La prenotazione resta OBBLIGATORIA

Mercoledì 26 agosto – ore 21.00
CINEMA: LA BELLE EPOQUE
Info e prenotazioni www.fondazionebertoni.it

Domenica 30 agosto – ore 21.00
OBIETTIVO ORCHESTRA IN CONCERTO
Info e prenotazioni Scuola APM

Mercoledì 2 settembre – ore 21.00
CINEMA: 18 REGALI
Info e prenotazioni www.fondazionebertoni.it

Giovedì 3 settembre – ore 21.00
LUIGI GALLIA in concerto
Info e prenotazioni www.fondazionebertoni.it

Venerdì 4 settembre 2020, ore 21,15
VITO DI MODUGNO ORGAN QUARTET
con PATRIZIA CONTE
Vito Di Modugno, organo Hammond
Patrizia Conte, voce
Michele Carrabba, sax
Pietro Condorelli, chitarra
Massimo Manzi, batteria

Brindisi conclusivo con lo spumante Metodo Classico Eli Brut offerto dalla Cantina l’Autin
Uno spettacolo esplosivo e divertente, grazie ad un gruppo composto da musicisti di riferimento del jazz italiano.

La band propone “Songs from the Soul”, l’ultima fatica discografica della mente prolifica e talentuosa di Vito Di Modugno che qui si avvale della formidabile voce di Patrizia Conte, vera e propria regina della black music italiana.

Il titolo non è un caso: il disco si presenta come un’armoniosa ascesa nei luoghi più emozionali dell’anima, attraverso i tasti dell’organo Hammond di Vito Di Modugno, la chitarra di Pietro Condorelli, il sax di Michele Carrabba e la batteria di Massimo Manzi.

Tutte colonne sonore portanti della superba voce di Patrizia Conte che, con il suo timbro pieno, grintoso, viscerale, tocca le corde dell’anima con l’espressività di chi sa raccontare il sottosuolo intimo e raffinato del soul, del jazz, del blues e del gospel.

Nero come la notte, se si potesse descrivere questo disco, che sembra venire dai sobborghi musicali di Chicago e New York, pur mantenendo inalterate le radici nostrane.  Un repertorio con un tocco estremamente originale, dove quasi tutte le composizioni sono inedite, la maggior parte firmate da Di Modugno.” Ingresso 10 euro, ridotto 7 euro

Sabato 5 settembre – ore 21.00
AURELIO SEIMANDI E LA SUA ORCHESTRA
Info e prenotazioni www.fondazionebertoni.it

Domenica 6 settembre 2020 – ore 21.00
DAVIDE VAN DE SFROOS
Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con “vanno di frodo”.

In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro.

Il brano “El Carnevaal de Schignan”, tratto dall’album “Yanez”, viene scelto come colonna sonora del film “Benvenuti al Nord”. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano “Grande mistero” interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album “Synfuniia” (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra.

Nel 2019 ha pubblicato i libri “Ladri di foglie” e “Taccuino d’ombre”, editi dalla casa editrice La Nave di Teseo, e una raccolta live “Quanti Nocc” che contiene i suoi brani più famosi arrangiati e rivisitati presentati durante il tour teatrale “Tour De Nocc” e il tour estivo “Van Tour”, concerti che hanno riscontrato un incredibile successo di pubblico e di critica. Vanta anche una collaborazione con Zucchero “Sugar” Fornaciari per il brano “Testa o croce” contenuto nell’ultimo album “D.O.C”.

Ingresso intero € 15
Prevendita disponibile su MAILTICKET.IT – *I posti a sedere, stante la nuova regolamentazione, saranno ovviamente più distanti dal palco di quanto avveniva in passato – teniamo a sottolinearlo perché sia chiaro al pubblico che interverrà
Biglietti omaggio, Bambini sino a 10 anni, Disabili con accompagnatori / chiamare direttamente in Fondazione Amleto Bertoni al numero 0175 43527

Lunedì 7 settembre – ore 21.00
LOU TAPAGE canta FABRIZIO DE ANDRÈ
I Lou Tapage, a vent’anni dalla morte del cantautore italiano più importante del novecento, ripercorrono il viaggio di Fabrizio attraverso le sue canzoni. Due ore di spettacolo con brani scelti attentamente nella vastissima produzione di Faber e un arrangiamento che lascia spazio tanto alla tradizione popolare di violino, flauto e cornamusa quanto al rock più imponente di marca PFM.

Nel corso dello spettacolo Fabrizio de André ritorna sul palco, attraverso un vasto repertorio di immagini, audio e video, per raccontare il suo pensiero e le sue canzoni: non un semplice concerto, ma un incontro con l’autore e con il mondo nascosto dietro i suoi testi e personaggi intrecciati ad aneddoti sulla sua vita.

I Lou Tapage da 18 anni portano la musica popolare di Francia e Piemonte in giro per l’Europa. Nel 2009 pubblicano la riscrittura in lingua occitana di “Storia di un impiegato” e nel 2014 partecipano al festival “Risonando de Andrè”, dove Dori Ghezzi e il direttore Artistico Pier Michelatti (bassista di De Andrè dal 1981 al 1999) consegnano al gruppo cuneese il Primo Premio.

Ingresso intero € 10
Prevendita disponibile su MAILTICKET.IT – *I posti a sedere, stante la nuova regolamentazione, saranno ovviamente più distanti dal palco di quanto avveniva in passato – teniamo a sottolinearlo perché sia chiaro al pubblico che interverrà

c.s.