Beppe Ghisolfi in lista con Cirio Presidente per fare la voce Granda in Regione

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Il Banchiere mondiale e giornalista scrittore, per decenni brillante e pungente microfono di cittadini, associazioni e amministratori della Granda e non solo, farà la “voce Granda” e concorrerà a un seggio di Palazzo Lascaris, nobile sede del Consiglio regionale e “parlamentino” del Piemonte
In un momento storico in cui, come si evince dalla lettura e visione di giornali, notiziari e social, troppe volte si tende a fare la voce grossa, finalmente si concretizza l’opportunità di fare la “voce Granda”: portando a un livello propositivo e risolutivo, al servizio delle migliori esperienze civiche, governative e amministrative del territorio, le questioni da affrontare nell’area provinciale e in quella subalpina più ampia, dove le possibilità di interazioni e sinergie con gli interlocutori decisionali esteri, nazionali ed europei svolgono un ruolo sempre più cogente e pressante per reperire le soluzioni migliori.
In un simile ottica, il Professor Beppe Ghisolfi, per decenni microfono dei cittadini e degli amministratori locali, ha risposto in maniera affermativa all’invito del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, di candidarsi nella Lista Civica, da questi promossa, per un seggio da Consigliere regionale nella circoscrizione della provincia di Cuneo alle elezioni dell’otto e del 9 giugno che, lo ricordiamo, saranno concomitanti con quelle per il rinnovo del Parlamento europeo.
Il Banchiere mondiale e autore di best sellers di conclamato successo, concorrerà pertanto a un incarico elettivo come legislatore del nostro Piemonte, portando in dote decenni di attività giornalistica multimediale, fra carta stampata e televisione, condotta con ruoli direzionali e di conduttore di programmi e spazi ospiti nel pionieristico TG 4 di Telecupole e in altre rinomate emittenti e testate nazionali, regionali e di territorio.
Se in determinate circostanze, quando si assiste al capovolgimento delle parti, si usa l’espressione “trovarsi dall’altra parte del bancone o della barricata”, nel caso specifico del Professor Ghisolfi ci si troverà dall’altra parte del microfono: lo stesso con cui, per lustri e generazioni, ha dato voce a cittadini, associazioni e amministratori della provincia cuneese e della regione in generale; lo stesso con cui egli si appresta a fare la “voce Granda” con la competenza civica, mirata e progettualmente trasversale che da sempre ne contraddistingue l’operato nelle Istituzioni servite e si traduce in una sottolineatura pungente, puntuale e propositiva dei problemi in campo.
Dal punto di vista politico e costituzionale, l’ente Regione sta entrando in una fase del tutto nuova che ne rafforzerà la centralità all’interno del sistema decisionale e delle politiche fiscali, industriali e socio economiche della Repubblica, attraverso la crescita e il rafforzamento dei settori in cui si realizzerà l’intervento del Legislatore locale, cioè del Consiglio regionale. Un contesto molto articolato e nel quale i temi dell’educazione istituzionale e finanziaria, cari al Professor Ghisolfi, potranno svolgere una funzione trasversalmente molto importante per accrescere i livelli di partecipazione e di investimento diretto nel territorio provinciale e subalpino.
Autore di sette best sellers narrativi e biografici editi da Nino Aragno in tema di educazione finanziaria per generazioni di giovani e di famiglie – una disciplina decisiva per il buon governo e la buona amministrazione dei settori pubblici ed economico aziendali -, Beppe Ghisolfi è attualmente riconfermato consigliere di amministrazione del Gruppo mondiale delle Casse di risparmio con sede a Bruxelles (di cui è rappresentante Italiano) e consigliere del CNEL, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro – organo consultivo del Governo e del Parlamento – dopo essere stato vicepresidente dell’associazione bancaria italiana (Abi), dell’associazione delle casse di risparmio (Acri) e del Gruppo europeo delle stesse (Esbg).
Il Professor Ghisolfi – attualmente in viaggio verso Bangkok per la plenaria del consiglio di amministrazione del Gruppo mondiale delle casse di risparmio – concorre nella Lista Cirio Presidente – Piemonte Moderato e Liberale, con i colori del Drapò della Regione a caratteri bianchi e rossi su sfondo blu. La preferenza si esprime su base provinciale ponendo una croce sul simbolo a cerchio della Lista Cirio Presidente e scrivendo il cognome Ghisolfi.