Assemblea di ARPROMA: Il futuro della meccanizzazione agricola passa da innovazione, intelligenza artificiale e sostenibilità

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Innovazione, intelligenza artificiale e sostenibilità. Queste le parole chiave emerse durante l’annuale Assemblea di ARPROMA – Associazione Revisori e Produttori Macchine Agricole svoltasi lo scorso 13 aprile a Cuneo presso la sede provinciale della Confartigianato Imprese Cuneo.

Il settore della meccanizzazione agricola riveste un ruolo rilevante per l’economia provinciale: la “Granda” è infatti da diverso tempo sul podio italiano come numero di pezzi realizzati e volumi di vendite. E, tenendo presente che il nostro Paese è secondo al mondo, dopo gli Stati Uniti, per fatturato, una percentuale importante arriva proprio dalla provincia cuneese.

A rappresentare gli operatori del comparto c’è l’ARPROMA (Associazione Revisori Produttori Macchine Agricole), federata con Confartigianato Imprese e nata nel 1992 con l’obiettivo di “difendere, tutelare e valorizzare la produzione delle macchine e delle attrezzature agricole realizzate dalle aziende italiane”. I soci medio-piccoli sono circa 60. Per un fatturato annuo di 150 milioni di euro e un valore dell’export che si attesta attorno al 40%. A cui si aggiunge il “gigante” del settore: la Merlo spa di San Defendente di Cervasca, la cui produzione tocca gli oltre 400 milioni di euro.

«Il nostro settore – commenta il presidente Crosetto, confermato durante l’Assemblea alla guida dell’Associazione per il prossimo triennio – sta attraversando un momento di profondo cambiamento. Occorre prepararsi e formarsi sulle sfide del futuro che spaziano da una necessaria rivisitazione dei processi organizzativi e produttivi in chiave sostenibile fino all’implementazione di soluzioni innovative, quali la dirompente intelligenza artificiale, anche all’interno delle nostre piccole e medie imprese».

Durante l’Assemblea, dopo i saluti della Sindaca di Comune di Cuneo Patrizia Manassero e della Regione Piemonte, rappresentata dal Consigliere Paolo Demarchi e dalla Dirigente responsabile del settore “Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali, energia rinnovabile e distretti del cibo” Daniela Caracciolo, l’intervento del direttore di Confartigianato Cuneo Joseph Meineri che ha illustrato il percorso www.esg4pmi.it avviato per aiutare gli imprenditori a cogliere le opportunità della sostenibilità.

In seguito, un focus sull’intelligenza artificiale quale strumento a supporto dell’operatività e della gestione aziendale con le presentazioni, ricche di esempi pratici, di Enrico Busto, Amministratore Unico AR-TIK e Founder Addfor S.p.A., e Federico Perotto, Founder & MD at InnovaLang Srl.

Durante l’Assise è stato inoltre nominato “Socio Onorario” Ezio Bruno, fondatore della Frandent e tra i padri fondatori di ARPROMA, per il grande impegno imprenditoriale, nell’ambito del quale ha coniugato tradizione e #innovazione.

Nel rinnovato Consiglio di Amministrazione che guiderà l’Associazione per il prossimo triennio, a fiano del confermato presidente Crosetto, il vicepresidente Davide Abbà; completano il CdA i consiglieri Cristina Bonino, Francesco Bravo, Ivano Fissore, Claudio Roffredo, Giorgio Bolla, Simone Orsi, Marco Rosatello, Gianfranco Boffa, Massimo Sanfelici, Alessandro Berardo, Roberto Allasia, Giovanni Revelli. Nominati nel Collegio Sindacale quali effettivi Giacomino Fasano (presidente), Francesca Berardo e Alessandro Scotto. Nel Collegio dei Probiviri Aurelio Fontana, Giuseppe Gonella e Corrado Bravo.