Intervista a Roberto Cerrato, presidente Istituto Italiano Salvaguardia del Paesaggio Culturale Vitivinicolo

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Diceva Papa Ratzinger appena nominato sul Soglio di Pietro appena eletto Pontefice” Voglio essere un operaio nella Vigna del Signore”.

Una dichiarazione che tutto il mondo ha ascoltato commuovendosi, pensando 1 valore della vigna come ccostamento nel Sacro.

Oggi siamo ad assistere ad una situazione davvero divenuta grave per come è stata comunicata nella sua gravità, e la conferenza dell’Istituto non e’, sia ben chiaro non vuole in alcun modo puntare il dito su qualche istituzione che non ha fatto il suo dovere, anzi, da anni le Istituzioni preposte stanno svolgendo il loro non facile lavoro, ma il vulnus negativo che in tutto il mondo in questi giorni ha riempito i giornali e i media on line, richiede una attenzione massima e una volonta’ a dimostrare che queste colline, come tutte le colline del vino in Italia i cui referenti ai vari livelli ho sentito in questi giorni, all’unisono vogliono che non venga messa in cattiva luce una pratica di lavoro dell’uomo e interazione con la natura che oggi vede forze di lavoro sfruttate, dove, questi territori prima di tutto devono essere portatori di un Patrimonio DI UMANITA’.

Non dobbiamo generalizzare, perche’ le aziende piccole, medie e grandi in questo comparto per la grande parte di esse sono in regola e si affidano a cooperative regolari che a loro volta gestiscono umanamente lavoratori di varia provenienza che contribuiscono al successo di queste colline con le tecniche imparate bene dai nostri agricoltori. Senza di loro non si potrebbero condurre i filari pettinati. Ma purtroppo non tutte sono cosi

Ma una campagna cosi’ negativa non si era mai vista e’ l’Istituto che rappresento vuole sensibilizzare al massimo l’attenzione alla tutela del rispetto del lavoratore, e bene i tavoli che sono stati costitutiti per questa emergenza., Il nostro compito oggi vuole madare un segnale al Paese che questo territorio, nei momenti difficili di immagine come questo, ritrova sempre la voglia di riemergere, avendo toccato il fondo nell’immagine e nella comunicazione.

Chiederemo ospitalita’ al Vinitaly sperando di ottenere accoglienza, scriveremo oggi stesso al Presidente del Consiglio Meloni, consegneremo una lettera al Cardinale Matteo Zuppi che sara’ ad Alba il prossimo 25 Aprile per il Santo Padre. Non ricerchiamo pubblicita’ ne’ abbiamo finalita’ personali.Il nostro obiettivo e’ quello di aiutare a creare un fronte coeso che vada fino in fondo a debellare questa piaga che dura da troppo tempo.

Il Presidente.

ROBERTO CERRATO