Nello spazio collaborativo Dfactory si costruisce la Dronero che verrà

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Il progetto che ha dato un volto nuovo alla sala Milli Chegai è spazio aggregativo
e fucina di corsi e laboratori per bambini e ragazzi fino ai 19 anni

Dal 29 settembre scorso Dronero costruisce il suo futuro nello spazio collaborativo DFactory, che ha dato nuova vita alla sala Milli Chegai in via IV Novembre 7 grazie al bando Spazio Giovani della Fondazione Crc. DFactory, nato dalla collaborazione tra Comune di Dronero, associazione noau | officina culturale, cooperativa Momo, parrocchia SS. Andrea e Ponzio e Istituto Comprensivo G. Giolitti di Dronero, è un luogo condiviso, fluido, di aggregazione, che raggruppa al suo interno diverse identità, nel quale tutti i droneresi, dagli 0 ai 99 anni possono trovare il proprio spazio e immaginare la città che verrà.

Grazie all’arredamento versatile e alla possibilità di suddividere lo spazio, DFactory si presta a differenti utilizzi. Nei pomeriggi dal lunedì al giovedì gli educatori della cooperativa Momo offrono servizi educativi e aggregativi – aula studio, spazio aggregativo, supporto scolastico per studenti dalle scuole primarie alle scuole secondarie di secondo grado – fondamentali per rispondere ai bisogni delle famiglie droneresi e per contribuire al successo scolastico e alla crescita di bambini e ragazzi. Per informazioni sui servizi è possibile contattare Cecilia al numero 375/6699218.

All’interno del progetto noau | officina culturale propone percorsi ed esperienze rivolte ai bambini da 0 a 6 anni e da 6 a 12 anni e ragazzi fino ai 19 anni con l’obiettivo di aprire nuove finestre sul mondo attraverso stimoli e suggestioni. Sabato 27 gennaio due gli appuntamenti alle 10: «Cercasi gamba!», letture per bambini dai 3 ai 5 anni a cura di Francesca Veglio, e un laboratorio di gioco e espressione corporea a cura di Ops Officine per la Scena in cui bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni esploreranno le potenzialità della voce con improvvisazione e giochi con il canto.

Lunedì 5 febbraio alle 16,30 partirà «Me, Myself and I», un ciclo di dieci incontri della durata di due ore con cadenza quindicinale per ragazzi dai 10 ai 18 anni in cui con Luisa Pellegrino, un dottorato in Letterature moderne e una lunga esperienza nel mondo editoriale, ci si avvicinerà all’autofiction attraverso l’uso di parole e immagini. Poesia, disegno, fotografia e narrazione saranno solo alcuni degli strumenti con cui i partecipanti saranno invitati a raccontarsi. È possibile partecipare anche ai singoli incontri. Venerdì 9 febbraio il via del corso di disegno per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni a cura dell’illustratrice cuneese Giulia Ramero, che si svolgerà in orario 14,30-16,30 con cadenza settimanale. I cinque incontri, che affronteranno l’uso di tecniche diverse, saranno incentrati sulla scoperta di sé e sulla primavera con l’obiettivo di esplorare mondo interiore ed esteriore, tracciando un parallelo tra le proprie emozioni e la natura.

Tutte le attività di DFactory sono gratuite; le iscrizioni ai corsi si effettuano su Eventbrite. In attesa del sito www.dfactory.zone, presto online, per informazioni sul progetto è possibile scrivere all’indirizzo [email protected] o chiamare il 324/5955585.