Il Premio Giovanni Arpino ha i suoi vincitori

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A chiudere l’edizione 2024 del Salone del libro per ragazzi è stata, nel pomeriggio di domenica 19 maggio, la consegna del Premio “Giovanni Arpino”, concorso nazionale dedicato alla letteratura per ragazzi intitolato alla memoria dell’omonimo scrittore, molto legato alla città della Zizzola.

Per la Categoria 6-9 anni, è risultato primo classificato “L’estate che sparirono i cani” di Cristò (ed. Giunti), ritenuto “un meraviglioso ritorno alla magia delle vacanze estive e una celebrazione degli animali e della natura quali stupefacenti maestri di pace”; sul secondo gradino del podio “Gli omini delle parole” di Fabrizio Silei (Sabir Edizioni), “esilarante racconto alla scoperta dei pensieri e dell’affascinante meccanica delle parole. Un semplice ma efficace elogio agli ‘omini’ che vivono nelle nostre teste”.

Per la categoria 10-13 anni, si è aggiudicato il primo premio “Gabbie” di Anna Vivarelli e Guido Quarzo (UovoNero), “un giallo avvincente alla scoperta delle dinamiche delicate tra famiglia e disabilità” in grado di offrire “un brillante spaccato della vita ottocentesca di Torino”; secondo classificato “Generoso” di Nicola Cinquetti (ed. Lapis), “attuale e bellissima storia sul valore della generosità in risposta alla prepotenza, raccontata con intelligenza e pungente ironia”.

Vincitore della Categoria Illustrazione, premiato dall’indirizzo di grafica dell’Istituto “Velso Mucci” di Bra, “Il Fiore della Vita” di Alberto Pellai con illustrazioni di Ilaria Zanellato per “i sentimenti espressi dai tratti del disegno, che attraverso un’escalation di colori attraversano e guidano all’interno della trama, aiutando l’immedesimazione di grandi e piccini”.

Come già preannunciato alla vigilia del Salone, quest’anno il premio “Beppe Manassero”, riconoscimento istituito per ricordare l’ex direttore dell’Ufficio turismo cittadino, è stato consegnato al prof. Matteo Saudino, docente e ideatore del canale YouTube BarbaSophia.