Bene la riapertura della trattativa UE sui biocarburanti

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Va riaperta la trattativa a Bruxelles per inserire, accanto ai carburanti sintetici, nelle deroghe dopo il 2035 anche i biocarburanti, la cui produzione non solo non è in conflitto con la produzione agroalimentare ma anzi le completa e la valorizza in un vero modello di economia circolare ed integrata con benefici sia in termini ambientali che di remunerazione dell’agricoltore. È quanto afferma Coldiretti Cuneo nell’accogliere positivamente le dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto.

Dichiarazioni – spiega Coldiretti Cuneo – arrivate a commento delle conclusioni del vertice del G7 per il Clima, l’Energia e l’Ambiente che si è tenuto a Sapporo in Giappone, in cui si evidenzia l’importanza dei biocarburanti nella decarbonizzazione del settore auto, in vista del superamento nel 2035 dei motori a diesel e benzina nelle vetture nuove.

“Il nostro Paese è leader nella sperimentazione e produzione di sementi e tecnologie produttive che rendono la produzione di materia prima agricola per biocarburanti – dichiara il Presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada – sinergica, complementare e migliorativa della stessa produzione agricola realizzando un perfetto modello di economia circolare”.

“Lo dimostrano – spiega il Direttore di Coldiretti Cuneo, Fabiano Porcu – la valorizzazione dei reflui degli allevamenti con il biometano e la produzione di biomasse agricole non alimentari in terreni degradati ed inquinati con la coltivazione per alcuni anni di particolari varietà vegetali per biofuels che consente poi nuovamente la coltivazione di colture alimentari in quei terreni”.