Turismo, infrastrutture, Pnrr, piccole banche, carceri. Missione a Roma per Paolo Bongioanni

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Riforma del turismo, e in particolare il riassetto delle professioni turistiche. Infrastrutture viarie e ferroviarie per il collegamento fra il Piemonte, la Costa Azzurra e la Liguria. Il punto sulle opere comprese nel Pnrr. La situazione delle carceri e di chi vi lavora. Il futuro delle piccole banche e delle Fondazioni locali. Molti i temi affrontati mercoledì 22 febbraio nella giornata di incontri a Roma del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Piemonte Paolo Bongioanni con esponenti delle Istituzioni e del Governo.

La giornata si è aperta con l’incontro a Palazzo Giustiniani con il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto e il viceministro all’Economia Maurizio Leo. Bongioanni ha aggiornato i due esponenti del Governo sulle azioni necessarie per portare a termine nei tempi più brevi le opere del territorio previste dal Pnrr.

Stessa attenzione dell’esecutivo è stata richiamata per le infrastrutture strategiche del Cuneese: «Assieme all’onorevole e sindaco di Argentera Monica Ciaburro – spiega Bongioanniho illustrato al viceministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami gli interventi più urgenti sul sistema infrastrutturale della provincia di Cuneo: la circonvallazione di Demonte, l’ultimazione del tunnel stradale del Tenda, la riapertura e rilancio della ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza e la realizzazione del traforo Armo-Cantarana per mettere in rapida comunicazione il Cebano con la Riviera Ligure bypassando la Val Tanaro e il Col di Nava».

Quindi un altro incontro importante: quello con il viceministro della Giustizia Andrea Delmastro, con cui Bongioanni ha discusso delle problematiche del Carcere del Cerialdo di Cuneo, e in particolare delle condizioni di lavoro degli agenti della Polizia penitenziaria.

Clou della missione romana è stato l’incontro con il ministro del Turismo Daniela Santanchè, cui Bongioanni aveva già presentato lo scorso dicembre una proposta complessiva di riforma del comparto turistico. Bongioanni: «In questo incontro abbiamo lavorato con il Ministro sulla proposta di riforma delle professioni turistiche. Il ricorso al Tar di una cooperativa ha reso di fatto necessario un intervento legislativo nazionale che riassetti in tutta Italia la normativa regionale in materia. Ho così trasmesso al Ministro una proposta di riforma che prevede la nascita – sotto il cappello delle guide turistiche – di una serie di nuove figure professionali che recepiscano i cambiamenti intervenuti nella domanda e nell’offerta del settore, e che vanno dall’accompagnatore cicloturistico alla guida turistico-ambientale, dall’accompagnatore mototuristico a quello del turismo equestre. Il tutto naturalmente entro l’alveo dell’albo professionale nazionale, che sarà mantenuto e rafforzato. Sono figure innovative in grado di creare nuovo sviluppo e occupazione, e che una volta approvata la legge nazionale, potranno venire istituite e declinate con leggi proprie dalle singole regioni fra cui il Piemonte».

Bignami e Santanché hanno confermato a Bongioanni il loro impegno a venire in visita a Cuneo fra aprile e maggio per un programma di incontri con imprese e categorie nelle rispettive competenze. Il viceministro all’Economia Maurizio Leo farà il punto sul sistema delle piccole banche e delle fondazioni bancarie del Sud Piemonte, e il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro ha già confermato che sarà a Cuneo il 14 aprile 2023 per una giornata con visita al carcere del Cerialdo, incontri tematici sui temi della giustizia, delle condizioni di lavoro della polizia penitenziaria e un convegno sul tema di crescente attualità del «tribunale di area vasta».

Bongioanni è stato accompagnato dai due capigruppo di Fratelli d’Italia a Cuneo e Mondovì, Massimo Garnero e Rocco Pulitanò.