La Polizia di Stato ferma un’intensa attività di spaccio

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Nei giorni scorsi la Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Asti, a seguito di un’approfondita indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Asti, ha dato esecuzione a 4 provvedimenti restrittivi, 3 in carcere e un obbligo di presentazione alla P.G., emessi dal GIP del Tribunale di Asti nei confronti di altrettanti soggetti gravemente indiziati del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini, infatti, avevano permesso di indagare per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, nel dettaglio eroina e cocaina, un gruppo di 10 soggetti, che a vario titolo, anche in concorso tra di loro, riversava in Asti, nel quadrilatero ricompreso tra la Stazione – Via Dogliotti – il Movicentro – e Corso Matteotti, un’ingente quantitativo di droga; in alcuni episodi le cessioni avvenivano persino nei pressi di scuole.

Le indagini, supportate anche da attività di natura tecnica, hanno messo in luce che il gruppo era solito rifornirsi sulla piazza di spaccio torinese, per poi, una volta lì acquistata, portarla in Asti, utilizzando come mezzo di trasporto il treno. 

L’attività repressiva della Polizia di Stato in disamina si inserisce in più ampio quadro di attività di polizia svolte dalla Questura di Asti per la prevenzione e il contrasto alla criminalità operante nel citato quadrilatero, come ad esempio i massici servizi solti dalle Volanti con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Torino e degli Agenti della Polizia Amministrativa nonché quelli dell’Ufficio Immigrazione.