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«incrociando le sostenibilità cambieremo davvero»

Il messaggio della Fiera del Tartufo di Alba: l’alta cucina può essere motore del cambiamento globale

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“Time is up”. Il tempo è davvero scaduto. Pro­prio come recita il suo claim, la Fie­ra Internazionale del Tar­tufo Bianco d’Alba ha voluto ribadire la necessità di agire in tempi strettissimi – e a ogni li­vello – per concretizzare la tanto necessaria svolta. Il messaggio è stato lanciato con la nuova edizione di “Sosteni­bilità Incrociate”, il ciclo di incontri del progetto “Dawn to Earth”, promosso nel Teatro Sociale Giorgio Busca di Alba, che, partendo dall’ambito della ristorazione e dai prodotti agroalimentari d’eccellenza, i più vicini alle abituali attività della Fiera del Tartufo, ha coinvolto i diversi mondi collegati con la kermesse autunnale, giungendo a una contaminazione con l’alta finanza, il mondo dell’innovazione digitale, l’artigianato di eccellenza e l’alta moda, l’arte e la musica, il design e la cultura. Realtà che ruotano intorno e si intersecano con l’universo della cucina d’autore. Sabato 29, si è partiti con “La ristorazione sostenibile” che ha visto confrontarsi Chiara Pavan (chef una Stella Michelin, Ristorante Venissa di Venezia), Francesco Brutto (chef una Stella Michelin, Ristorante Venissa), Paolo Casagrande (chef tre Stelle Michelin, Ristorante Lasarte di Barcellona) e Dominga Co­tarella, fondatrice di Intrecci-Accademia di alta formazione. Pavan e Brutto sono anche stati premiati con il riconoscimento Dawn to Earth.
Per “La geoeconomia della filiera moda”, sono saliti sul palco del Sociale Ercole Botto Poala, Ceo Successori Reda e presidente di Confindustria Moda, Stefano Giordano, designer di moda, e Matteo Se­baste, amministratore delegato di Golosità dal 1885.
A seguire, si è tenuta la tavola rotonda sul tema “Economia sostenibile e finanza green” con Francesco Profumo, presidente della Fondazione Com­pagnia di San Paolo, Carlo Maria Rossotto, principal investment officier Ifc, Francesco Casoli, presidente Aidaf, e Virginia Antonini, direttore Sostenibilità e Comunicazione Istituzionale di Reale Group.
Ha chiuso la prima giornata di incontri “Il richiamo 4.0 della Terra” che ha avuto come ospiti Fulvio Marino, imprenditore e personaggio televisivo, De­borah Piovan, imprenditrice agricola e divulgatrice, Luca Travaglini, cofondatore Planet Farms, Hernanes, ex calciatore brasiliano di Lazio, Inter e Juve e oggi imprenditore del vino nel Monferrato, e Filippo Polidori, food guru.
I lavori sono ripresi domenica 30, con “La sostenibilità uma­na e dell’arte”. Sono intervenuti, tra gli altri, Umberta Be­retta, imprenditrice e filantropa, Edoardo Monti, fondatore e direttore di Palazzo Monti, e Nicolas Ballario, critico d’arte contemporanea. Ha poi avuto luogo l’interessante approfondimento “Am­biente, sensibilità e provocazioni” curato da Michil Costa, oste, imprenditore e uomo di natura. A chiudere la due giorni dedicata alla sostenibilità è stato il dibattito dal titolo “Futuro, re­tail e innovazione sostenibile”, con la partecipazione di Maria Porro, presidente del Salone del Mobile, Beppe Am­brosini, senior advisor di Bre­itling Sa ed Eugenio Bla­setti, head of External Rela­tions, Press Re­lations and Com­­mu­ni­ca­tions di Mercedes-Benz.
La presidente e il direttore della Fiera, Liliana Allena e Stefano Mosca, hanno commentato: «Proprio perché “il tempo è scaduto”, come recita il claim di quest’anno della Fiera, abbiamo voluto ragionare sull’urgenza di un cambio di rotta, a tutti i livelli, suggerito dai giovani che, da spettatori, diventeranno degli autentici “giocatori” attivi».
Dello stesso avviso il curatore gastronomico di “Dawn to Earth”, Paolo Vizzari, che ha dichiarato: «L’inciampo che dobbiamo evitare è quello di permettere alla noia per il cattivo marketing d’annacquare l’urgenza di correggere abitudini e mentalità in vista di un mondo più longevo. Le sostenibilità non vanno confrontate in una gara di lustrini etici, vanno incrociate perché le migliori idee di ogni settore (e ogni suo campione) si riflettano trasversali condividendo spunti per nuovi cambiamenti. Con “Dawn to Earth” il futuro si riunisce ad Alba e da lì riparte per tornare a spargersi mentre diventa presente».
Grande successo, nel fine settimana, anche per gli altri – numerosi – eventi della Fiera, a partire dalle proposte del Mer­cato Mondiale e di AlbaQualità che hanno ricevuto la visita di diverse personalità di primo piano, tra cui il presidente della Regione Alberto Cirio, l’ex deputata Vladimir Luxuria, Filippa Lagerback e Daniele Bossari. Nel prossimo weekend, spazio all’enogastronomia di qualità con cene insolite, Cooking Show, laboratori, Analisi Sensoriali. A tutto ciò si aggiungeranno il Villaggio dei Creatori d’Eccellenza, le mostre e i mercati (programma su www.fieradeltartufo.org).