Fondazione CRC presenta l’installazione sonora di Susan Philipsz a Mondovì

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Il Museo della Stampa di Mondovì (Foto Costanza Bono)

Sabato 5 novembre alle ore 11.30, presso il Museo Civico della Stampa di Mondovì (Polo delle Orfane, ingresso da Piazza d’Armi, 2/E), verrà inaugurata l’installazione sonora “A Song A Part / Un canto una parte” (2022) realizzata dall’artista scozzese Susan Philipsz per “A cielo aperto”, il progetto di arte pubblica promosso dalla Fondazione CRC per celebrare il suo 30° compleanno e realizzato in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea.

L’appuntamento segue le inaugurazioni delle opere “Il Terzo Paradiso dei Talenti” (2022) di Michelangelo Pistoletto a Cuneo e “The presence of absence pavilion” (2019-2022) di Olafur Eliasson al Castello di Grinzane Cavour. Nel pomeriggio di sabato 5 e domenica 6 novembre si svolgerà il laboratorio per ragazzi dai 6 ai 12 anni “Un’onda di parole” che prevede, partendo dall’ascolto dell’opera, la realizzazione di stampe con i caratteri di legno del Museo Civico della Stampa, su cui saranno riprodotte le composizioni di parole scelte dai partecipanti e legate al suono e alla musica.

La partecipazione al laboratorio è gratuita, prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/e/449347158447 . Nel fine settimana sono previste inoltre visite guidate gratuite per scoprire l’opera di Susan Philipsz e il Museo Civico della Stampa, sabato 5 novembre alle 15 e alle 17 e domenica 6 novembre alle 11, alle 15 e alle 17. Prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/e/449363778157.

“Con l’inaugurazione dell’opera dell’artista Susan Philipsz a Mondovì siamo giunti alla terza tappa del nostro progetto ‘A cielo aperto’, che ci offre l’opportunità di portare in provincia di Cuneo le opere di quattro straordinari artisti di fama internazionale. Un’operazione culturale unica, promossa per celebrare i 30 anni di vita della nostra istituzione, che lascerà un segno in quattro luoghi emblematici per la storia della Fondazione CRC – dichiara Ezio Raviola, presidente della Fondazione CRC -. L’installazione sonora impreziosisce ulteriormente il Polo culturale delle Orfane: un luogo eccezionale, nel cuore di Mondovì Piazza, restituito alla comunità grazie all’imponente riqualificazione sostenuta dalla Fondazione CRC nell’ambito degli Interventi Faro. Grazie a questa opera e alla presenza del Museo Civico della Stampa, il Polo LIBER assume sempre più il ruolo di contenitore culturale a 360 gradi per tutto il territorio”.

L’opera

“A Song / A Part” è un’installazione sonora a due canali realizzata per l’ingresso del Museo Civico della Stampa. L’opera si basa su due canti di Maddalena Casulana, prima compositrice donna nella storia ad aver fatto stampare e pubblicare un intero libro della propria musica. La partitura del Canto da “Il primo libro de madrigali” di Casulana del 1568 è stata recentemente scoperta, da sola, nella Biblioteca Civica di Cuneo, non lontano da Mondovì.

Philipsz ha scelto di cantare due canzoni diverse da questo libro e le ha registrate in modo che le parole diventassero toni astratti. Queste registrazioni vengono riprodotte da due altoparlanti separati, allestiti all’ingresso del museo. Le canzoni suonano simultaneamente in modo che si fondano e si sovrappongano creando dissonanza e armonia. Attraverso la sua installazione sonora, Philipsz allude malinconicamente alla scomparsa della tipografia tradizionale in favore di quella digitale e anche alla storia delle donne che, come Maddalena Casulana, hanno dovuto lottare per accedere al mondo dell’arte.

Con quest’opera, Philipsz rievoca la storia del convento orfanotrofio femminile che oggi ospita il Museo della Stampa e si riferisce al periodo della nascita della stampa tipografica, rivoluzione tecnologica risalente al 1455, e in particolare alla figura di Antonio Mathias, stampatore fiammingo originario di Anversa, che si trasferì a Mondovì da Genova per sfuggire alla peste. Nel 1472 fondò a Mondovì, in collaborazione con Baldassarre Cordero, la prima tipografia del Piemonte e una delle prime in Italia.

L’artista

Susan Philipsz è nata a Glasgow nel 1965. Si è formata come scultrice, dopo aver conseguito il BFA in scultura presso il Duncan of Jordanstone College of Art nel 1993, e il suo MFA presso l’Università dll’Ulster, Belfast, nel 1994. Philipsz si considera ancora una scultrice oggi, anche se i suoi materiali sono il tempo e lo spazio piuttosto che il marmo o il gesso. Il suo unico strumento ora è la voce umana. Utilizzando sistemi di amplificazione in luoghi come la stazione degli autobus Greyhound di San Antonio o sotto i ponti di Glasgow e Munster, in Germania, Philipsz trasmette registrazioni di sé stessa che canta canzoni popolari o pop a cappella.

Il laboratorio “Un’onda di parole”

Partendo dall’ascolto dell’opera di Susan Philipsz, i bambini (6 – 12 anni) saranno invitati a pensare a parole che abbiano a che fare con il suono o la musica: successivamente queste parole verranno composte, utilizzando i caratteri di legno del Museo, e poi stampate dai partecipanti.
Ogni bambino realizzerà due copie, una per sé ed una che verrà esposta insieme alle stampe degli altri partecipanti per realizzare un Tazebao (il termine deriva dall’uso cinese di appendere i giornali sui muri per permetterne la lettura a tutti). Il risultato sarà un’onda di parole, o meglio, un’onda sonora di parole!

Orari: sabato 5 e domenica 6 novembre, alle ore 15 e alle ore 17.

Laboratori gratuiti con prenotazione obbligatoria su https://www.eventbrite.it/e/449347158447

Le visite guidate gratuite

Nel fine settimana di inaugurazione dell’opera dell’artista Susan Philipsz, sono previste visite guidate gratuite per scoprire l’opera e il Museo Civico della Stampa.

Il Museo Civico della Stampa fa parte del rinnovato Polo Culturale delle Orfane, edificio storico risalente al XVII, ex convento dei Carmelitani Scalzi a Mondovì Piazza, che nel 2017 è stato oggetto di un primo intervento sostenuto dalla Fondazione CRC, nell’ambito del Bando Interventi Faro, che ha riguardato la riqualificazione dell’imponente edificio.

Il Museo Civico della Stampa si propone oggi con un allestimento completamente rinnovato negli spazi e nei contenuti: attraverso un uso sapiente delle nuove tecnologie, esce dall’aura statica di modello Ottocentesco e propone un nuovo percorso aprendosi a nuove frontiere museali. Un racconto che parte dal piombo dei caratteri mobili e si snoda lungo la storia della carta stampata.
Orari: sabato 5 novembre ore 15 e 17 / domenica 6 novembre, ore 11, 15, 17 Visite guidate con prenotazione su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/449363778157

c.s.