Ance Cuneo e Ance Savona fanno sinergia per il territorio

A Monforte d’Alba si è tenuto un primo incontro per parlare di dissesto idrogeologico, una delle tante problematiche che accomuna le due aree e per le quali le due associazioni provinciali di rappresentanza dei costruttori edili stanno intensificando i rapporti

0
1

«Tra Cuneo e Savona c’è un legame storico e territoriale forte che intendiamo rinsaldare anche a livello di Ance, con le Alpi Marittime che degradano nelle colline cuneesi a fare da cerniera tra le due aree. La questione idrogeologica è uno dei temi che ci unisce e che sentiamo particolarmente significativo, ma ce ne sono molti che ci accomunano. L’intendimento condiviso è di dare corso a una serie di interventi a livello tecnico-politico per veicolare la nostra posizione su tematiche di interesse generale. La prima riunione di Monforte è stata caratterizzata da un taglio predominante conviviale, ma ha avuto già una chiara finalità: andare nella direzione della costruzione di una sensibilità diffusa e dall’altra parte l’ideazione di progetti che coinvolgano politici provinciali e regionali».

Così il presidente dell’Ance Cuneo, Gabriele Gazzano, si esprime a margine della giornata dal titolo “Dissesto idrogeologico, divisi dallo stesso crinale, uniti dallo stesso problema” che si è tenuta presso Cascina Amalia di Monforte d’alba, organizzata congiuntamente ad Ance Savona presieduta da Massimo Baccino, alla quale ha preso parte la presidente nazionale dell’Associazione nazionale costruttori, Federica Brancaccio e ha visto imprenditori edili di entrambe le province, uniti per condividere una proposta di lavoro sul tema finalizzata a sensibilizzare le rispettive Amministrazioni regionali.

Grazie all’intervento dell’ingegner Simone Gabellani della Fondazione Cima, è stato esplicitato come l’attenta analisi e la previsione delle tendenze climatiche rappresentino il punto di partenza per programmare e realizzare opere coerenti e utili. Dall’incontro, al quale hanno preso parte anche i due presidenti regionali di Ance Liguria, Emanuele Ferraloro, e di Ance Piemonte Valle d’Aosta, Paola Malabaila, è emersa una proposta di lavoro per imprese e territorio contro il dissesto idrogeologico, ma non solo, perché le problematiche che interessano il settore edile in questo momento storico sono numerose.

Dalla riunione è uscita rinforzata la volontà di Ance di continuare a svolgere al meglio da una parte il ruolo di interlocutore del Governo per i provvedimenti riguardante il settore edile e delle costruzioni e dall’altro di collaborare con le amministrazioni e gli enti locali, che, specie i più piccoli, rischiano di non riuscire non solo a usufruire di tutte le opportunità del Pnrr, ma anche dell’ordinaria programmazione nazionale.

c.s.