Home Attualità Moretta: nei numeri del bilancio il sostegno ad aziende e famiglie

Moretta: nei numeri del bilancio il sostegno ad aziende e famiglie

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Si legge tra le righe del bilancio lo sforzo sostenuto dal Comune di Moretta a sostegno della lotta alla pandemia e degli aiuti ai cittadini. Ammonta ad oltre 107 mila euro infatti la somma che si desume dalle principali voci del bilancio andato in archivio nel corso dell’ultimo consiglio comunale, derivante da minori introiti o integrazioni attuate nel 2021 per la lotta al Covid.

35 mila euro di contributi extra alla casa di riposo (dove il minor numero di ospiti e l’aumento delle spese medico-sanitarie ha inciso non poco sui bilanci), 17 mila euro a sostegno dei canoni di locazione, contributi alle aziende, abbattimento delle tariffe dell’Estate ragazzi, sconti per 30 mila euro su Tari, abbattimento dei costi per i dehors, portano la cifra complessiva ad una sorta di “mini-manovra” che un Comune senza i conti in regola non avrebbe potuto attuare. Le cifre sono state esposte dal vicesindaco e assessore al Bilancio Emanuela Bussi.

A tutto ciò vanno aggiunti i sostegni alle associazioni e altre iniziative che non sono state esplicate nel corso dell’ultima seduta. «Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità – spiega il sindaco Gianni Gatti – cercando di andare a proporre un sostegno dove realmente ce n’è stata la necessità».

Chiuso il bilancio 2021 con un avanzo di amministrazione superiore ai 200 mila euro, nel corso della seduta di consiglio che si è svolta mercoledì scorso è già stata approvata la prima variazione di bilancio 2022, che prevede, tra le diverse cifre, anche un fondo per l’emergenza Ucraina, manutenzioni alle scuole e ai campi da tennis e un importo destinato al completamento dei lavori nelle nuova foresteria che sta sorgendo al santuario.

In chiusura di seduta il sindaco ha annunciato la partecipazione del Comune di Moretta al bando di “Rigenerazione urbana” del Pnrr, assieme ai Comuni di manta (capofila), Lagnasco, Scarnafigi, Marene e Torre San Giorgio. «In ballo ci sono 5 milioni – ha detto Gatti -. Si tratta di un’operazione complessa, ma ci proviamo».

c.s.