Saluzzo: dietro al Foro Boario sorgerà il “Centro del riuso”

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Il Comune di Saluzzo vuole allestire il «Centro del riuso», una struttura per ridurre i rifiuti.
Il progetto è appena stato approvato dalla giunta comunale del sindaco Mauro Calderoni ed è stato candidato su una linea di finanziamento del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Se non arriverà il denaro proveniente dall’Europa per il post-pandemia, il Comune troverà
comunque altre modalità per sostenere le spese. Dopo anni di incrementi di raccolta differenziata, nonostante alcuni utenti ancora la effettuino in modo poco ortodosso con conferimenti “sporchi”, ora l’obiettivo dell’Europa, dell’Italia e del Comune è arrivare ad una riduzione del materiale che viene portato all’isola ecologica.

Come? Creando meno rifiuti e, quindi, favorendo il riutilizzo di oggetti o di parte di essi.
Il Centro del riuso nascerà con questo scopo. Sarà ospitato in un nuovo capannone da circa 600 mq che verrà realizzato nell’area del Foro boario, alle spalle del campo di pannelli fotovoltaici, su un terreno comunale, perché è previsto dai “paletti” del progetto che sia vicino ma separato dall’isola ecologica.

Il cantiere ha un costo preventivato di 1 milione di euro. «Istituire un Centro del riuso – dice il sindaco Calderoni – è un’altra azione del nostro Comune per essere sempre più attento all’ecologica, all’ambiente e all’impatto ambientale. Negli ultimi anni la raccolta differenziata è passata dal 20 ad oltre il 70 per cento, ma ora serve un ulteriore passo in
avanti e bisogna diminuire quello che buttiamo, smaltiamo e differenziamo».

c.s.