Trinità: Franco Chittolina riceve il pocio d’oro 2021 (FOTO E VIDEO)

Inoltre sono state inaugurate la Casa D.20, la nuova cucina e la sede degli Alpini

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Come ormai da tradizione per la Fera dij Pocio e dij Bigat di Trinità il Sindaco Ernesta Zucco ha consegnato il pocio d’oro. Quest’anno se lo è aggiudicato il trinitese Franco Chittolina per essersi impegnato  nelle Istituzioni europee a Bruxelles, prima al Consiglio dei Ministri e poi alla Commissione europea; rientrato in Italia ha continuato ad interessarsi alle tematiche europee e nel 2005 ha fondato APICE (Associazione per l’Incontro delle Culture in Europa) di cui è presidente.

In seguito è stata consegnata la pergamena ai ragazzi delle Casa D.20, ai volontari del centro diurno La Goccia, e a tutti coloro che lavorano nel centro diurno.

Pergamena data anche ai volontari della Protezione Civile di Trinità: Ambrogio Dogliani, Enzo Pellino, Carrena Alessandro, Gianpiero Odasso, Valerio Bono, Serena Bono, Monica Giaccone, Sergio Rovere, Stefano Mana, Sebastiano Panero, Bruno Bergesio, Giuliano Cimeoni.

Prima della consegna del pocio d’oro, si è svolta la camminata in centro al paese per visitare tutti i luoghi donati dai coniugi Garavagno: prima tappa presso la Casa D.20 in cui vengono aiutati i ragazzi a diventare autonomi: puliscono il parco Allea e i giardini pubblici del paese, tengono aperta la biblioteca, fanno la spesa, diventando parte attivi di questa società. Questa casa si chiama D.20, “diventare”, ovvero di poter sviluppare delle autonomie come fare la spesa, assestare la casa e cucinare. Le persone più fragili possono fare tanti piccoli lavoretti (tenere la biblioteca aperta) e se loro non ci fossero questi piccoli lavoretti non verrebbero fatti.

“Siamo una cooperativa sociale dove abbiamo attività sociali tipo A e lavorative di tipo B; gestiamo quattro centri diurni di cui una è a Trinità e ci siamo proposti per utilizzare questa casa con la collaborazione del Comune”, commenta il Presidente della cooperativa Il Ramo.

Tappa anche nel nuovo magazzino per la Pro Loco, la cucina donata e la nuova sede degli Alpini dai Coniugi monegaschi.

Infine nel primo piano del castello il Primo Cittadino ha consegnato le chiavi alle associazioni trinitesi: Pro Loco, Protezione Civile, Trinità Solidale, Avis, Associazioni Sportive e infine è presente anche il nuovo archivio storico.