Delegazione del Comitato organizzatore del 69° Raduno Nazionale Bersaglieri di Cuneo in Regione

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Un incontro importante e significativo quello avvenuto, nei giorni scorsi, in piazza Castello, nel Palazzo della Segreteria del presidente della Regione, Alberto Cirio. Il Governatore, insieme al vice presidente del Consiglio Regionale, Franco Graglia ha ricevuto una delegazione del Comitato organizzatore del 69° Raduno Nazionale Bersaglieri di Cuneo composta da: il presidente dell’Associazione nazionale Bersaglieri, generale Ottavio Renzi accompagnato dal presidente del Comitato organizzatore del Raduno di Cuneo, Guido Galavotti, dal Commissario Straordinario della Presidenza Interregionale Nord il colonnello Giuseppe Scandura e dal segretario generale del Comitato organizzatore, Franco Civallero.

Una gradita visita propedeutica al grande evento che si terrà il prossimo maggio ma che prevede già alcune organizzazioni d’iniziative prima di veder sfilare, a passo di corsa verso Cuneo 2022 i fanti piumati. Si calcola che la manifestazione porterà 100.000 persone in una città molto legata alle truppe conosciute nel mondo per la corsa, il suono della tromba e il cappello piumato indossato di traverso.

Sarà una settimana intensa, ricca di gioia, festa, musica per comprendere il valore della storia di questa specialità dell’Arma. Il 16 e il 17 ottobre, in occasione della Fiera del Tartufo di Alba e della Fiera del Marrone di Cuneo, è prevista la partecipazione in concerto della Fanfara Bersaglieri “R. Lavezzeri” di Asti, mentre in esposizione ci sarà un “Lince”, mezzo corazzato d’assalto con l’allestimento di un apposito info point divulgativo.

A novembre si terrà, nella Sala San Giovanni a Cuneo, una conferenza sull’evoluzione del Diritto Internazionale Umanitario. Tra i relatori Edoardo Greppi, professore ordinario di Diritto Internazionale dell’Università di Torino e vice presidente dell’International Institute of Humanitarian Law (IIHL) di Sanremo. Un secondo convegno sarà tenuto dal Generale di Corpo di Armata, Luciano Portolano, Comandante di Vertice Interforze dello Stato Maggiore Italiano sull’impiego dei Bersaglieri in operazioni nazionali e internazionali. A seguire l’inaugurazione del monumento al Bersagliere in pietra di Luserna, alto quasi quattro metri, largo cinque, profondo sei, raffigurante tre protagonisti delle “fiamme cremisi” in corsa verso tre direzioni differenti, collocato nella zona dell’ex eliporto. Non mancheranno esposizioni di moto e veicoli d’epoca utilizzati dal Gruppo come la Moto Guzzi, di cui quest’anno si festeggia il centenario dalla fondazione.

Il presidente della Regione Cirio– dice Galavotti – ha dimostrato interesse ed impegno verso la nostra attività. Abbiamo sentito vicinanza comprensione e per questo siamo felici e soddisfatti perché il lavoro che stiamo svolgendo sul nostro territorio è stato apprezzato. Non possiamo inoltre dimenticare l’amicizia e il sostegno del vicepresidente del Consiglio Regionale, Franco Graglia nei nostri confronti. Questo significa sentirsi protetti dalle istituzioni”.

L’entusiasmo combattivo, l’ardimento ed il coraggio dei Bersaglieri – conclude il vice-presidente Graglia – è sempre travolgente e non potevamo rimanere indifferenti ad una specialità che ha contribuito a fare la “Storia d’Italia”. Ci congratuliamo per il grande lavoro organizzativo e ringraziamo per averci reso partecipi di quanto sta per essere realizzato. Salutiamo i Bersaglieri nell’attesa di incontrarci presto per la grande festa a loro dedicata”.

cs