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Canale: la storica “partecipazione” al Giro d’Italia e un bilancio molto positivo

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A qualche giorno dal passaggio del Giro d’Italia 2021, la città di Canale e l’intero territorio del Roero fanno il bilancio di un’esperienza unica, che ha permesso alla città di entrare nella storia del Giro d’Italia.

Per celebrare questo storico momento, il campanile di Canale, simbolo architettonico della città, è stato illuminato con un simbolico tricolore, dopo essere stato, nelle scorse settimane, illuminato di rosa in attesa del passaggio del Giro.

“Abbiamo lavorato tutti instancabilmente per quello che è stato un avvenimento storico per Canale”, ha spiegato il sindaco di Canale Enrico Faccenda, dichiarandosi molto soddisfatto per il successo della tappa. “Volevamo creare una giornata di festa, capace di rincuorare la popolazione e dare un senso di ripresa e ripartenza per tutto il territorio e non solo per la nostra città”.

Per la prima volta in centoquattro edizioni, la gara ciclistica italiana per eccellenza – e tra le più importanti al mondo – ha scelto una città del Roero per una delle sue tappe iniziali. Un passaggio che non è stato solo un momento di festa per il territorio, ma anche il simbolo di una rinascita turistica che tutti sperano possa avvenire con rapidità, dopo un anno particolarmente difficile.

“È stato un evento che va oltre lo sport”, spiega il senatore Marco Perosino, presidente dell’Enoteca Regionale del Roero di Canale. “Io credo che Canale e Roero abbiano avuto una vetrina di immagine (e sostanza!) Incredibile. L’Enoteca avrà ricadute sul punto vendita e sui produttori associati , condizioni necessarie per la ripresa e il rilancio”.

“È stata una tappa antologica dell’offerta turistica di Langhe e Roero”, dice Mauro Carbone, Direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. “La maglia rosa ha attraversato le nostre colline, le colline dei vigneti, dei tartufi, delle nocciole e di molte altre eccellenze. E lo ha fatto in un momento in cui si stanno allentando i vincoli legati alla pandemia e possiamo pensare di far davvero ripartire il turismo. Siamo convinti che sia un’operazione perfetta per promuovere il nostro turismo all’aria aperta”.

c.s.

BaNNER
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