Riapertura scuole superiori a Mondovì, parla Luca Robaldo: “50% presenza, 100% responsabilità”

L'assessore alle politiche giovanili della città monregalese ha fatto il punto sul rientro in presenza degli alunni degli istituti superiori

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luca robaldo

La riapertura delle scuole superiori in tutto il paese è stata oggetto di dibattito in questi giorni. Anche il Piemonte ha optato per questa scelta, con un rientro in presenza del 50% del corpo studentesco. Ne abbiamo parlato con Luca Robaldo, assessore allo Sport, alle Politiche Giovanili, all’ Istruzione e alla Formazione Professionale, all’ Innovazione e alla Smart City del comune di Mondovì.

Luca Robaldo ha seguito in prima persona tutta la questione e ci ha concesso un punto di vista privilegiato sulla situazione.

La riapertura delle scuole superiori a Mondovì ha coinvolto circa 1.400 studenti, contando licei, istituti professionali e tutti gli istituti del territorio. Si tratta di un processo che abbiamo seguito con attenzione insieme alla collega Erika Chiecchio (Assessore all’ Ambiente, alla Mobilità e Trasporti, al Verde Pubblico, alla Programmazione Europea e ai Fondi strutturali, n.d.r.), al comando di Polizia Municipale e alla Prefettura, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti.

Il rientro si è svolto senza particolari criticità. Abbiamo trovato molto spirito di collaborazione tra i ragazzi, quasi totalmente con la mascherina e attenti alle norme. Questa è una situazione diversa da quella riscontrata a settembre/ottobre. Abbiamo anche insistito molto sulla responsabilità degli studenti stessi tramite lo slogan “50% presenza, 100% responsabilità”. Questo proprio per sottolineare lo sforzo che dobbiamo fare insieme per superare questa situazione. 

La città di Mondovì presenta tre problematiche principali per lo spostamento degli studenti – continua Luca Robaldo – e sono:

  • Piazza della Repubblica, che è il capolinea degli autobus in arrivo da Doglianese e Langa Monregalese; 
  • la Funicolare, che a pieno regime effettuava corse ogni 3 minuti con 60 persone a corsa e ora può effettuare corse ogni 5 minuti con capienza 18 persone; 
  • la stazione ferroviaria, meta di arrivo dei convogli dai paesi limitrofi. 

Stiamo comunque studiando interventi mirati per ridurre gli assembramenti anche in queste aree. 

La risposta degli studenti è stata ottima. Certamente sono una delle fasce della popolazione più colpite dalla situazione e si respira un certo bisogno di normalità e socialità. Quest’ultimo è un aspetto a cui teniamo molto e come amministrazione abbiamo intrapreso diverse iniziative proprio in questo senso. 

Una di queste è il voucher da 40 € a favore degli studenti che praticano sport. Inoltre durante l’estate abbiamo messo a disposizione i parchi cittadini per le società sportive. Si tratta di iniziative – conclude Luca Robaldo – che hanno avuto un ottimo riscontro e a cui ne seguiranno altre, proprio per continuare su questa strada della socialità che molto è mancata ai giovani in questo periodo.”