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Giornate FAI d’Autunno: a Valcasotto la rinascita dopo l’alluvione parte dalla cultura (FOTO)

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Si è appena concluso il primo dei due weekend dedicati alle Giornate FAI d’Autunno che
quest’anno, eccezionalmente, raddoppia l’appuntamento. A Garessio, dopo il terribile alluvione di inizio ottobre e nonostante le difficoltà nell’organizzazione, possibile grazie al prezioso aiuto del Comune di Garessio e della Regione Piemonte che hanno lavorato alacremente per ripristinare collegamenti e allacciamenti di luce e acqua, la Delegazione FAI di Cuneo ha aperto il Castello Reale di Valcasotto: un forte segnale di ottimismo che il pubblico ha raccolto con tanto affetto, arrivando anche da molto lontano (Genova, Milano, Torino, Asti) per visitare la dimora che Vittorio Emanuele II, amante della montagna e della caccia, scelse per le vacanze private della famiglia.

Già in questi primi due giorni si è registrato un sold out nelle prenotazioni, esaurendo i turni di visita, organizzati a piccoli gruppi di 15 persone, nel massimo rispetto delle normative sanitarie anti Covid in vigore. “Siamo sempre molto attenti e vogliamo che i visitatori siano tutelati e possano provare un’esperienza di visita nella massima sicurezza – afferma Roberto Audisio, capo Delegazione FAI di Cuneo – per questo chiediamo la prenotazione obbligatoria sul portale giornatefai.it, così da vere la tracciabilità dei partecipanti. Sul posto, poi, sono accolti con la rilevazione della temperatura e l’invito a igienizzarsi le mani e mantenere le distanze di sicurezza durante il percorso. Anche la raccolta fondi rispetta le norme: siamo attrezzati con mezzi elettronici come bancomat e Satispay così da evitare il contatto fisico.”

Nei primi due giorni sono già entrate più di 550 persone, molte delle quali hanno voluto associarsi al FAI sottoscrivendo la tessera annuale per sostenere la Fondazione, lanciando un forte segnale: la rinascita del territorio, martoriato dalla furia della natura, passa anche dalla cultura e dalla bellezza di un luogo che rappresenta una grande risorsa, tutta da scoprire. In questi giorni anche la natura, con l’esplosione dei suoi colori autunnali, offre uno spettacolo unico in cui il castello si inserisce perfettamente. L’appuntamento si rinnova sabato 24 e domenica 25 ottobre. Prenotazioni sul portale giornatefai.it.

c.s.