Panathlon Mondovì serata con Ciro parlando di rally

All’incontro il Governatore ha spiegato pure le ragioni dei termoscanner a scuola

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Presso il circolo Spor­ting club Mon­do­vì si è svolto un incontro organizzato dal Pa­nathlon Mondovì in cui la politica e lo sport si sono intervallati e hanno dato vita a un importante momento sociale.
Presenti all’incontro Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, Paolo Bongiovanni consigliere regionale con delega allo sport, Luca Robaldo, assessore allo sport del Comune di Mondovì e capo della segreteria di Cirio, Ezio Tino presidente del Panathlon Mondovì e presidente dello Sporting club, oltre a Gil Calleri e Alessandro Gallo, componenti del Cinzano Rally Team e organizzatori del Rally di Alba.
Nella prima parte della serata la parola è stata data agli esponenti politici, quindi il tema della scuola è diventato protagonista, con spiegazioni riguardo questo delicato momento che rappresenta il vero banco di prova del post “lockdown”. Il Presidente della Regione non ha mancato di sottolineare la sua decisione riguardo al provvedimento sul­la misurazione della febbre all’interno della scuola, decreto che ritiene fondamentale per garantire una forma di tutela a 360 gradi per tutti.
Po­co dopo si è parlato del Rally di Alba e della sua importanza a livello sportivo, ma anche turistico. Relatori in questo caso, Gil Calleri e Alessandro Gallo.
I relatori hanno spiegato come nel 2020 si sia svolta la quattordicesima edizione con validità di campionato italiano Wrc e campionato nazionale di prima zona, valevole anche per alcuni trofei monomarca come Suzuki e Renault.
Durante la serata sono stati illustrati i vari “step” organizzativi del rally, che questo anno è stata particolarmente prestigioso, per la partecipazione alla gara della squadra ufficiale Hyundai con il campione del mondo 2019 Ott Tanak e del secondo classificato Thierry Neuville. Hanno partecipato alla gara anche una ventina di piloti provenienti da tutta Europa, con vetture della classe R5, ovvero piloti che normalmente prendono parte alle gare di campionato del mondo.
Quest’anno la manifestazione, causa Covid, è stata possibile solo grazie all’importante appoggio fornito dalla Regione Piemonte e dal comune di Alba, istituzioni che si sono attivate per fare in modo che l’appuntamento motoristico albese fosse uno dei primi eventi sportivi di rilievo ad aver luogo dopo il “lockdown”. È stata anche rimarcata l’importante ricaduta economica e di immagine che l’evento ha determinato per il territorio (con numerosi filmati in rete da parte di concorrenti stranieri grazie ai quali i bellissimi borghi e le no­stre vallate fanno il giro del mon­do tra gli appassionati e non solo).
«È stata una serata che ha suscitato interesse in tutti i nostri soci», commenta il presidente del Pa­nathlon, Ezio Tino. «I relatori si sono dimostrati molto preparati e la presenza di politici di spicco a livello regionale ha permesso anche di parlare della legge regionale dello sport, discussa proprio in questi giorni».
«Prima ancora di questa conviviale, abbiamo già tenuto un incontro post “lockdown”», ag­giunge il presidente del Pa­nathlon. «Sfruttando gli spazi aperti dello Sporting club ci siamo ritrovati ad agosto, per una serata dedicata al triathlon e alla nuova società ad esso dedicata, collegata all’A­tletica Mon­dovì. Per il futuro abbiamo intenzione di organizzare una visita al castello di Casotto e un incontro per parlare di ciclovie, un tema di estrema attualità e che desta interesse ai nostri soci».