Referendum 20-21 settembre, Saluzzo trasloca i seggi dalle scuole: ecco dove

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In vista del Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre il Comune di Saluzzo ha stabilito, con una delibera della giunta comunale approvata il 19 agosto, il trasloco nell’ex Tribunale di corso Roma della maggior parte dei seggi elettorali cittadini che, tradizionalmente, venivano installati  nelle varie sedi delle scuole primarie.

Oggi (14 settembre) la Commissione elettorale ha dato il via libera definitivo al trasferimento. La decisione è stata presa per scongiurare la sospensione delle lezioni per i piccoli studenti, a pochi giorni dalla prima campanella che è suonata proprio oggi (14 settembre), e per evitare le necessarie operazioni di sanificazione dei locali usati per il voto.

Come sede principale della maggior parte di seggi e sezioni è stato individuato, appunto, l’ex Palazzo di Giustizia di corso Roma, immobile di proprietà comunale che da alcune settimane (3 agosto) è rientrato nella disponibilità dell’Amministrazione civica. In parte, è destinato (il primo piano) ad ospitare temporaneamente le classi della primaria «Mario Pivano». Seggi e sezioni saranno ricavati al piano terreno e al secondo piano, con accessi sia dall’ingresso principale di corso Roma che da quello di via Savigliano.

Nel dettaglio, per la consultazione referendaria del prossimo fine settimana, saranno spostati nella nuova sede dell’ex Tribunale i seggi che in passato venivano ricavati alle primarie «Mario Musso» di corso Piemonte (sezioni 1-2-17), alla «Francesco Costa» di piazza XX settembre (sezioni 3-4-10-11-12), alla «Dalla Chiesa» di via Alessi (sezioni 13-14-15) e a Cervignasco.(sezione 16).

Niente “trasloco”, invece, per sezioni e seggi della «Mario Pivano» (dove, si ribadisce, non ci sarà attività scolastica per l’anno 2020/21), scuola in cui verrà anche trasferita la sezione 8 che, storicamente, veniva allestita alla residenza «Tapparelli», per evitare l’afflusso di elettori alla casa di riposo, al fine di proteggere gli ospiti da eventuali rischi di contagio da Covid.

Non sarà spostato anche il seggio di Castellar, che si trova nel municipio di via Maestra. Dall’Amministrazione comunale dichiarano: «Questa soluzione per il referendum di settembre prevede un aiuto ed un contributo da parte dei cittadini, ma siamo sicuri non mancherà. Come  Amministrazione di Saluzzo abbiamo pensato di chiedere questo sforzo per permettere ai bambini  delle primarie di non perdere giorni di lezione all’inizio dell’anno scolastico, dopo mesi di didattica a distanza, causa pandemia. Inoltre, ci premeva tutelare al massimo il benessere dei nostri anziani ospiti del “Tapparelli” spostando il loro seggio ed impedendo così che centinaia di persone si  dovessero recare alla casa di riposo per il voto. Anche questa volta, grazie alla collaborazione di  tutti, ci comporteremo come una comunità coesa e solidale che sa rinunciare a qualche piccolo agio per degli interessi superiori, come quello all’istruzione dei nostri figli e alla salute dei nostri nonni».

«Invitiamo tutti a prestare attenzione a queste indicazioni – proseguono– e a controllare bene il numero del seggio e della sezione sulla tessera elettorale per non recarsi nel luogo sbagliato nei giorni delle votazioni. Di fianco all’ex Palazzo di Giustizia c’è un ampio piazzale così chi dovrà spostarsi in auto potrà parcheggiare e votare in tutta serenità. L’ampiezza dei locali interni e dell’area verde esterna consentirà di mantenere il distanziamento anche in coda. Ovviamente, tutti dovranno sempre indossare la mascherina, sia fuori che dentro i seggi».

Si ricorda che per votare fa fede il numero del seggio e della sezione, non l’indirizzo riportato sulla tessera elettorale. Chi l’avesse smarrita o avesse esaurito gli spazi può richiederla all’Ufficio elettorale del Comune di Saluzzo.

c.s.