Cuneo: convinto a non suicidarsi dall’operatore di Polizia

Un 49enne che si trovava tra Boves e Peveragno voleva farla finita: salvato dalla conversazione con un poliziotto

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Voleva farla finita. Disperato, ha chiamato il numero di pronto intervento ed è stato salvato dalla Polizia, grazie alla “mediazione” preziosa e fondamentale dell’operatore che ha risposto alla chiamata. E’ successo qualche giorno fa. A manifestare l’ intenzione di togliersi la vita un 49enne che si trovava in un’abitazione isolata nella zona tra Boves e Peveragno. Quando ha ricevuto la chiamata, l’operatore Valter Dadone ha sentito dal tono della voce la disperazione dell’uomo che stava dall’altra parte della cornetta.

La prima conversazione è durata pochi minuti, sufficienti però a Dadone per risalire al numero e richiamare immediatamente l’aspirante suicida, tenendolo attaccato alla cornetta, la seconda volta, per circa mezz’ora. Intanto è stata localizzata la posizione del 49enne e si è riusciti a risalire anche all’identità del soggetto, che l’operatore ricordava. L’uomo infatti era già stato protagonista in altre circostanze di comportamenti particolari, che avevano reso necessario l’intervento della Polizia, ma mai aveva manifestato intenti suicidi.

Dadone è riuscito ad entrare in empatia e a guadagnarsi la sua fiducia, tranquillizzandolo e convincendolo a ragionare, per poi assicurargli che di lì a poco sarebbe andato a prenderlo un poliziotto della Volante che lui conosceva. All’arrivo dell’agente, il 49enne non ha opposto resistenza, lasciandosi soccorrere.