Saluzzo: il Sindaco Calderoni due giorni in Francia per rafforzare il rapporto con il territorio

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Rafforzare i legami. Imparare e migliorare “buone pratiche” in campo turistico e di promozione del territorio. Proseguire e allargare la collaborazione.

Il sindaco del Comune di Saluzzo Mauro Calderoni, insieme ad altri partner italiani, ha appena concluso una “missione diplomatica” di due giorni nei territori della vicina Francia che da alcuni anni sono legati al Saluzzese e alle vallate grazie al progetto europeo «Terres Monviso».

Il tour della delegazione italiana è iniziato da Barcellonette dove c’è stato l’incontro con la neo-sindaco e neo presidente della Comunità di Comuni Ubay Serre Poncon Sophie Vaginay (e i collaboratori Audrey Dunand e Draguy Vojvodanovic) che sta sviluppando il turismo della valle dell’Ubay anche attraverso il golf. Si tratta della vallata oltre il colle della Maddalena, con poco meno di 9 mila abitanti che d’estate diventano 80 mila. Il museo del paese ha nuovi allestimenti, che raccontano delle migrazioni dei valligiani nel mondo in particolare verso il Messico e dall’Italia, realizzati grazie a fondi europei. Erano presenti anche Loris Emanuel, presidente dell’Unione montana Valle Stura e Alessandro Agnese dell’Unione montana Valle Maira.

Seconda tappa all’abbazia di Boscodon, gioiello romanico a pochi km dal lago di Serre Poncon nel Comune di Crots, tra i siti più visitati dell’intera area oltreconfine, con una stima di 60 mila presenze l’anno. Il complesso religioso è inserito in un circuito con altri 15 siti dell’ordine di Chalais, tra cui l’unico in Italia è la Trappa di Montebracco (Barge). L’incontro è proseguito nel palazzo comunale di Crots con i saluti al sindaco Jean-Pierre Gandois, ai nuovi eletti e a justine Honoré, dipendente della Comunità dei Comuni che segue il progetto europero transfrontaliero. Ha raggiunto la delegazione anche Paolo Peotta del Consorzio Monviso solidale, altro ente saluzzese all’interno di «Terres Monviso». La seconda giornata è stata nel Guillestroise e nel Queyras, la vallata francese oltre il colle dell’Agnello, con la visita all’Ufficio del turismo e alla cooperativa degli artigiani. E’ una realtà imprenditoriale formata da una trentina di botteghe della zona che, da qualche mese, è diventata transfrontaliera con l’ingresso nella compagine anche di realtà dell’alta valle Varaita.

La coop che ha il suo punto vendita a Ville Vieille aperto 7 giorni su 7, tutto l’anno, fattura 1 milione di euro vendendo esclusivamente produzioni a km zero come liquori, dolciumi, giocattoli, mobili, formaggi e tanto altro. Si sono uniti alla visita per il Parco del Monviso Giuseppe Scarafia (sindaco di Faule) e il funzionario Maurilio Paseri, insieme a Stefania Dalmasso dell’Unione montana Valle Varaita e Michele Fino dell’Università di Scienze gastronomiche. Hanno salutato la “squadra” saluzzese Dominique Moulin, presidente della Comunità di Comuni del Guillestroise-Queyras con i vice Michel Mouront e Dominque Bucci Alberto, Cristine Portevin, sindaco di Giullestre, Valerie Garcin sindaco di Molines en Queyras e la funzionaria Chloè Cottaz-Calais.

«Ci sembrava giusto dice il sindaco Calderoni andare ad incontrare i nuovi sindaci e i nuovi presidenti delle Comunità di Comuni francesi eletti nei mesi scorsi. Si tratta di rappresentanti di enti con cui collaboriamo in modo proficuo con “Terres Monviso” e con cui vogliamo proseguire il lavoro e sviluppare nuove idee che ci aiutino sempre più a far crescere il nostro turismo e a far diventare le vallate intorno al Monviso una meta sempre più ricono-sciuta e ricercata dai viaggiatori».

comunicato stampa