L’ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno sarà finalmente operativo dal 19 luglio (VIDEO e FOTO)

Alla conferenza stampa di presentazione (tra gli altri) hanno partecipato i vertici dell'ASL CN2 con il direttore generale Massimo Veglio, il presidente della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Bruno Ceretto, il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi

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(foto Danilo Lusso - ideawebtv.it)

La data è assolutamente storica: domenica 19 luglio l’ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno, sarà finalmente operativo.

Il Pronto Soccorso sarà aperto alle ore 8 a Verduno e, nel medesimo orario, sarà chiuso al nosocomio “San Lazzaro” di Alba. Tutte le attività di ricovero saranno effettuate, a Verduno, dal 19 luglio e dalla stessa data non ci saranno più ricoveri ad Alba e Bra.

Non solo il Pronto Soccorso, ma saranno operativi anche il DEA (Dipartimento Emergenza Accettazione), Rianimazione, il servizio di Emodinamica, blocco Parto e Sale Operatorie, la totalità dei reparti presenti ad Alba. Il trasferimento dei pazienti degenti avverrà (dal “San Lazzaro”) tra sabato 18 e domenica 19 luglio. In tempistiche diverse, invece, si era già provveduto alla chiusura del Pronto Soccorso e come attività di ricovero al nosocomio “Santo Spirito” di Bra.

Già operativi a Verduno: Medicina Interna, reparto Covid-19 e area pazienti “grigi”, Endoscopia Digestiva, ambulatori e Day Hospital di Oncologia ed Ematologia, Terapia Antalgica, Neuropsichiatria Infantile, Laboratorio Analisi, Anatomia Patologica, Radiologia, direzione medica di presidio, direzione delle professioni sanitarie, servizio tecnico, servizio informatico, servizio prevenzione e protezione, cucina centrale e servizio mensa. Dalla prossima settimana, Farmacia Ospedaliera e Dialisi Peritoneale.

Il presidio “Michele e Pietro Ferrero” avrà 339 posti letto di ricovero ordinario (compresi i pazienti Covid), 74 posti letto di ricovero in ciclo diurno, 52 posti letto polifunzionali in disponibilità, 2 piastre ambulatoriali, Emodinamica h 24, blocco parto con 1 sala operatoria dedicata e 3 sale parto, 11 sale operatorie di cui 1 robotica e 1 ibrida, i servizi amministrativi di accettazione ospedaliera, prenotazione per visite specialistiche e prestazioni diagnostiche ambulatoriali, cassa, scelta e revoca medico di medicina generale e pediatra. Dal 20 luglio i collegamenti di autolinee pubbliche (da e per Alba e Bra), saranno attivi e a disposizione.

Alla conferenza stampa di presentazione, avvenuta nel tardo pomeriggio di oggi all’interno dell’ospedale di Verduno (tra gli altri) hanno partecipato i vertici dell’ASL CN2 con il direttore generale Massimo Veglio, il presidente della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Bruno Ceretto, il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi.