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Come progettare la tavernetta?

Luca Milano de “La Maison” presenta idee, consigli, per soluzioni vintage o moderne...

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L’esperienza fa sicuramente la differenza. Lo dimostra la competenza e la professionalità dell’ar­chitetto Luca Milano de “La Maison”, al fianco dei propri clienti nella progettazione e realizzazione di personalizzati ambienti della casa. In particolare, la tavernetta, un luogo della casa dedicato al relax, al tempo libero, alle cene in famiglia e agli hobby.

Architetto Milano, questo ambiente domestico nel corso degli anni si è trasformato…
«Esatto. È diventato l’angolo dei “piaceri”, del completo relax che si sa, assume “contorni” personali per ciascuno. C’è gli l’ha trasformata in palestra, chi in una sala lettura, chi in una zona bar o cantina per vini, chi in una sala cinema e chi semplicemente ad un ambiente dove condividere con amici e parenti, i piaceri della buona tavola».

Per organizzare lo spazio esistono regole precise?
«In fase progettuale ogni luogo della casa assolve a principi base in termini di progettualità. Dal punto di vista decorativo, arredativo, la tavernetta è uno spazio libero, creativo, che non deve necessariamente seguire lo stile dato agli altri ambienti. Tant’è vero che se pur si dispone di un arredamento moderno nei vari ambienti di casa, questa può essere arredata anche seguendo uno classico stile rustico, attualizzato».

Che significa?
«Per noi de “La Maison” l’utilizzo di colori caldi e di materiali come il mattone, la pietra, il legno, il marmo ed il rame. Le nuances indicate variano dal giallo al senape, fino ad abbracciare tutte le tonalità che richiamano i colori della terra, e che riescono a conferire all’atmosfera una nota avvolgente e rilassante. Personalmente consiglio anche le pietre naturali per rivestire le pareti desiderate o semplicemente il camino».

Cosa non può mancare in una tevernetta?
«Sicuramente una cucina in muratura e un tavolo in legno massello, grezzo e dall’aspetto vissuto, intorno al quale sistemare tante sedute in legno o paglia. I più modaioli, invece, possono ispirarsi ad ambientazione country, con l’uso di legni grezzi, o a soluzioni moderne-contemporanee caratterizzate da materiali come metalli e tessuti naturali di grande eleganza. Occorre non dimenticare poi che spesso sono i dettagli a fare la differenza e sono gli accessori a trasformarla in un’ambiente rilassante ed accogliente».

BaNNER
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