Il calcio pronto a decidere contro il Covid-19 – Sibilia: “Restare uniti”, mentre Tommasi apre: “Forse stagione chiusa”

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Sono giorni frenetici nel mondo del calcio, tra decisioni fondamentali da prendere (sì allo stop dei campionati? Sì a un taglio degli stipendi) e sostegni economici che potrebbero essere significativi (prima i 600€ una tantum per i collaboratori sportivi, ora i 400 milioni per lo sport di base e le associazioni dilettantistiche).

A fare il punto è stato il presidente LND Cosimo Sibilia, in un intervento ieri all’ANSA. “Per avere un futuro dopo il coronavirus, il calcio deve restare unito, perseguire l’interesse collettivo. Lo dico sempre, un euro investito nello sport viene restituito 300 volte sul piano della sanità”.

Il numero uno della LND ha anche e soprattutto commentato l’annuncio del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che ha prospettato un piano di 400 milioni di euro per sport di base e associazioni dilettantistiche. “Sono contento e ringrazio il ministro per la sua disponibilità. Mi aspetto misure importanti per il nostro movimento, perché le nostre società sono la fotografia del Paese”.

Sul tema stipendi-chiusura della stagione è invece intervenuto il presidente AIC Damiano Tommasi, alla vigilia dell’incontro di oggi con la Lega: “Prendiamo in seria considerazione l’ipotesi che la stagione sportiva sia forse finita qui. Rispetto a qualche settimana fa ci sono più elementi su cui fare delle valutazioni. Sul taglio degli stipendi cerchiamo, se possibile, una soluzione comune” – ha detto all’ANSA.