Coronavirus: l’ASL CN2 Alba-Bra fornisce una serie di consigli e informazioni ai cittadini

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In relazione ai casi di COVID 19 (“Coronavirus”) registrati in questi ultimi giorni in Italia, l’ASL CN2 ha preparato alcuni consigli e informazioni per i cittadini.

  • Per avere informazioni generali sull’infezione da Coronavirus:
    Chiamare il 1500 oppure il numero verde della Regione 800192020.

 

  • In caso di sindrome influenzale (FEBBRE con tosse/mal di gola):
    Restare a casa. Chiamare il proprio medico (o pediatra) o la Guardia Medica (0173-316316), non recarsi presso l’ambulatorio del medico di medicina generale o della Guardia Medica o presso il Pronto Soccorso. Il medico/pediatra effettuerà una valutazione telefonica e deciderà sul prosieguo che nella maggior parte dei casi consisterà nel rimanere a domicilio.

 

  • Se si ha il dubbio di aver avuto contatto stretto con persone provenienti dalla Cina o dai paesi luogo di focolaio epidemico (allegato elenco dei comuni sede di focolaio):
    Chiamare il 1500 o il medico/pediatra di famiglia anche in assenza di sintomi. Il medico indagherà sui soggiorni recenti e sulle condizioni cliniche e consiglierà come comportarsi

 

  • In presenza di sintomi gravi (soprattutto forte insufficienza respiratoria): Chiamare il 112.

 

  • Si può fare il tampone faringeo?
    Il tampone è un test che viene prescritto, quando necessario, esclusivamente a seguito di una valutazione clinica e sulla base di criteri definiti a livello nazionale. Non andare in Pronto Soccorso per fare il test.

 

  • Raccomandazioni generali di prevenzione:
    Parlare a distanza di almeno un metro dalle persone;
    Tossire e starnutire nel gomito;
    Lavarsi frequentemente mani (per almeno 20 secondi) e volto, specie se si ha tosse o si starnutisce;
    Pulire le superfici con acqua e candeggina o alcool denaturato;
    Arieggiare frequentemente gli ambienti;

 

Si ricorda, infine, di recarsi in ospedale solo per assoluta necessità, e che, per ulteriore precauzione, le visite ai ricoverati sono limitate a un singolo visitatore per paziente.
Queste informazioni, naturalmente, integrano il decalogo diffuso dal Ministero della Salute, che viene allegato alla presente.

c.s.