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Bra: il regista Francesco Amato presenta “18 regali” nella sua città

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Il cinema Vittoria Multisala di Bra ha il piacere di annunciare che Venerdì 3 gennaio 2020 alle ore 21.00 , sarà presente al Cinema Vittoria di Bra alla proiezione del suo ultimo film “18 regali” , in uscita nelle sale italiane il 2 gennaio 2020.
Al termine della proiezione (con il patrocinio del Comune di Bra) il regista e la figlia Susanna, interprete del film, incontrerà il pubblico presente in sala.

18 REGALI – ispirato alla storia vera di Elisa Girotto.
regia di FRANCESCO AMATO
con VITTORIA PUCCINI – BENEDETTA PORCAROLI – EDOARDO LEO – SUSANNA AMATO

Ispirato alla straordinaria storia di Elisa Girotto, la donna che ha commosso il mondo lasciando 18 regali per i futuri compleanni della figlia quando ha scoperto di avere poco tempo per vederla crescere.
Come ogni anno Alessio (Edoardo Leo) consegna alla figlia Anna (Benedetta Porcaroli) un regalo lasciatole da Elisa (Vittoria Puccini).
È il giorno del diciottesimo compleanno di Anna e da scartare le rimane l’ultimo regalo, ma un desiderio di ribellione e un senso di vuoto incolmabile la spingono a scappare dalla festa organizzata dal padre. Si ritrova a vagare di notte in mezzo alla strada e una macchina, non vedendola, la investe. Al suo risveglio Anna si ritrova faccia a faccia con la madre che non ha mai conosciuto. Il destino le regala così l’occasione di conoscere Elisa, e farsi conoscere a sua volta, in uno straordinario viaggio ricco di emozioni e speranza.
Il film è stato realizzato con la collaborazione di Alessio Vicenzotto, marito di Elisa, che ha voluto in questo modo mandare un nuovo messaggio di forza alle tante donne malate che in Elisa hanno trovato un esempio.
Questo film prende forma nel solco di quello che è diventato un vero e proprio genere – nel tempo sempre più di successo – ovvero quello del racconto, a partire da storie vere, di temi universali insiti nella narrazione della malattia e della “rinascita”.
Quella di Elisa Girotto è una storia d’amore. Un amore che ha la forza di non arrendersi quando tutto intorno crolla. È il racconto del tentativo, urgente e vitale, compiuto da una madre, di proiettarsi nel futuro, nella vita della figlia sulla quale il destino ha imposto una perentoria negazione.
Nelle sue opere precedenti (Lasciati andare, Cosimo e Nicole, Ma che ci faccio qui) Francesco Amato, il regista insieme a cui è nato il progetto di 18 regali, ha sempre scelto di prediligere il racconto delle emozioni. Questo è il suo primo film che muove i passi da una storia vera e mantenere questo impegno è stato il punto di partenza, nel rispetto del pubblico ma soprattutto dei veri protagonisti della storia. Grazie al coinvolgimento della famiglia di Elisa è stato possibile trasformare la storia sull’elaborazione del lutto in un racconto magico che va al di là della cronaca, in modo da restituire al pubblico prima di ogni altra cosa una grande storia d’amore.

Queste le parole di Francesco Amato: “Forse un giorno Anna, che oggi ha solo tre anni, vedrà questo film e anche se non sarà la stessa cosa, percepirà l’abbraccio di sua madre. Ma non solo lei. Credo che 18 Regali sia un film universale e che ciascuno di noi possa sentirsi investito dall’emozione di una storia che tocca i temi dell’amore, della perdita, del tempo che divide”.

Francesco Amato

Regista, sceneggiatore e documentarista, inizia a lavorare dietro la macchina da presa sin da giovanissimo, quando si trasferisce a Bologna per frequentare il Dams. Qui realizza il suo primo cortometraggio Figlio di penna con cui è in concorso a Cannes ne “La semaine de la critique” nel 2002, e nello stesso anno vince nella sezione “Visioni Italiane” al Torino Film Festival.

Seguono, tra il 2004 e il 2005, i documentari Vietato sostare sul portone, Questa è la mia terra, I Gabbiani e i cortometraggi Autoritratto e Il nano più alto del mondo.

Nel frattempo si trasferisce a Roma dove frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia: nel 2006 realizza il suo film di diploma Ma che ci faccio qui!, prodotto dal CSC e RaiCinema, distribuito in sala da Istituto Luce. Proiettato in oltre 20 paesi, il film è candidato al David Donatello e ai Globi d’oro come Miglior Opera Prima.

Nel 2012 vince il Festival del Film di Roma 2012 nella sezione “Prospettive Italia” con Cosimo e Nicole, podotto da Cattleya: “una storia alla Ken Loach” interpretata da Riccardo Scamarcio e Clara Ponsot, che riceve successo di critica e numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero.

Tra il 2013 e il 2014 torna al mondo dei documentari realizzando per Slow Food in co-regia con Stefano Scarafia tre mediometraggi in Africa, e si affaccia al mondo della musica dirigendo Cristiano Godano e Kasia Smutniak nel videoclip “Seduzione” dei Marlene Kuntz.

Successivamente scrive con Francesco Bruni e Davide Lantieri l’insolita commedia Lasciati andare, che dirige nel 2016, interpretata da Toni Servillo, Veronica Echegui, Carla Signoris e Luca Marinelli. Il film, prodotto da Cattleya e RaiCinema, è un successo di critica e di pubblico: distribuito da 01 Distribution nell’Aprile del 2017, realizza un incasso di oltre 2 milioni di euro. Vince il Globo d’Oro come Miglior Commedia dell’anno ed è in nomination per le Miglior musiche firmate da Andrea Farri. L’interpretazione di Carla Signoris ottiene il Nastro d’Argento come Miglior attrice non protagonista. Ai Ciak d’oro, si aggiudica la nomination per Migliore attrice non protagonista e Migliore sceneggiatura, e riceve il premio Miglior attore non protagonista a Luca Marinelli. Il film viene venduto in oltre 20 paesi del mondo, tra cui USA, Canada, Israele, Turchia, Grecia, Spagna, Taiwan, Cina e Australia.

Parallelamente al cinema, Francesco Amato lavora per la tv: nel 2016 cura, insieme a Giampaolo Simi e Vittorino Testa, il soggetto e la sceneggiatura di “Nero a Metà”, serie in 12 episodi da 50 minuti prodotta da Cattleya e RaiFiction, con protagonista Claudio Amendola, andata in onda su Rai1 nel 2018 registrando ottimi ascolti.

Di grande successo è anche un’altra serie per cui lavora tra il 2018 e il 2019, di cui questa volta però firma la regia: “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, con protagonista Vanessa Scalera, che, in onda su Rai1 a partire dal 22 settembre 2019, raccoglie un incredibile consenso di pubblico e di critica. La serie -in 6 episodi da 100 minuti- è prodotta da ITV Movie e RaiFiction.

Atteso per l’inizio del 2020 il suo ritorno al cinema, dove il 2 gennaio uscirà il film da lui diretto 18 regali, prodotto da Lucky Red e interpretato da Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli ed Edoardo Leo.

Intanto sul canale Nove il 12 dicembre andrà in onda un documentario a cui, parallelamente a tutto il resto, Amato lavora da oltre dieci anni: Umberto B., sulla vita di Umberto Bossi e le origini della Lega Lombarda negli anni ’80, prodotto da EIE Film per Discovery Channel.

Filmografia

Regista

2020 – 18 regali (lungometraggio)

2019 – Imma Tataranni – Sostituto procuratore (serie tv)

2019 – Umberto B. (documentario)

2017 – Lasciati andare (lungometraggio)

2014 – Couscous Island (documentario) 2013 – Seduzione (video clip)

2013 – Pokot Ash Yogurt (documentario)

2013 – The travel of Harenna Wild Forest Coffee (documentario)

2011 – Cosimo e Nicole (lungometraggio)

2010 – I Liceali II (seconda Unità) (serie tv)

2007 – Ma che ci faccio qui! (lungometraggio)

2005 – Il nano più alto del mondo (cortometraggio)

2004 – I Gabbiani (documentario)

2004 – Autoritratto (cortometraggio)

2004 – Questa è la mia terra (documentario)

2002 – Vietato sostare sul portone (documentario)

2001 – Figlio di penna (cortometraggio)

Sceneggiatore

2020 – 18 regali (lungometraggio)

2019 – Umberto B. (documentario)

2017 – Lasciati andare (lungometraggio)

2016 – Nero a metà (serie tv)

2011 – Cosimo e Nicole (lungometraggio)

INFO E PRENOTAZIONI: 339 1213519 – 0172 412771
PREVENDITE:
PRESSO LA CASSSA DEL CINEMA VITTORIA
BIGLIETTI DISPONIBILI ON LINE: www.cinemavittoriabra.it