Tarantasca: la banca “rattoppata” riapre, mentre la parrocchia attende l’assicurazione

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Ha riaperto già nella giornata di ieri, rattoppata con un’evidente lamina in acciaio, l’Ubi Banca di Tarantasca, vittima a suo modo di un furto del tutto originale, nella notte tra domenica e lunedì, quando una banda, “armata” di escavatore, ha sradicato lo sportello, scappando con un bottino di circa 15mila euro.

Le forze dell’ordine sono al lavoro ormai da due giorni per cercare di risalire ai colpevoli. Intanto, sono state acquisite le immagini delle telecamere di sicurezza (forse anche qualche video amatoriale girato dai residenti spaventati quella notte), mentre si è risaliti al proprietario dell’escavatore, un imprenditore edile di Villafalletto, a cui era stato sottratto quella notte.

Tra le vittime della rapina anche la parrocchia di Tarantasca: durante le manovre, infatti, i ladri hanno abbattuto anche il muro dell’oratorio, posto di fronte alla filiale. Laconico il parroco cittadino, don Ezio Marengo: “Non sarà la comunità a pagare per colpe di altri, ma confidiamo che l’assicurazione possa intervenire per sostenere il risarcimento per questo danno importante ed ingiusto