REGIONALI 2019: Russo (Fratelli d’Italia) e Sibille (Partito Democratico) commentano i risultati

Russo: "Adesso mi metto a disposizione del partito per contribuire alla causa, dal momento in cui l'obiettivo principale era la vittoria e vittoria di Alberto Cirio è stata"; Sibille: "Sono seconda dietro Maurizio Marello, il mio nome ha fatto breccia non solo a Bra, dove ho preso oltre 2100 preferenze, ma anche in tanti paesi della provincia"

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Roberto Russo e Bruna Sibille

Non eletti, in Consiglio Regionale del Piemonte, i braidesi Roberto Russo e Bruna Sibille. Dallo spoglio di lunedì 27 maggio, Russo (candidato per Fratelli d’Italia) ha ottenuto 1194 preferenze; Sibille (candidata per il Partito Democratico) ha ottenuto 3597 preferenze. Abbiamo contattato, telefonicamente, i due candidati per un commento.

Russo: “A livello personale è un bilancio positivo, quasi 1200 voti sul territorio cuneese è un numero importante. Adesso mi metto a disposizione del partito per contribuire alla causa, dal momento in cui l’obiettivo principale era la vittoria e vittoria di Alberto Cirio è stata. Purtroppo sono state attribuite poche preferenze in generale, quindi tutti i candidati hanno pagato qualcosa. Bisogna accettare l’esito delle urne, l’importante è aver contribuito sia al risultato complessivo di Fratelli d’Italia e sia al successo di coalizione. Di questo dobbiamo essere soddisfatti. Come partito, saremo rappresentati in Consiglio Regionale, ha aumentato il numero di voti, ora dobbiamo lavorare per strutturarlo al meglio e darò tutto me stesso. Ho già avuto contatti con tanti e il mio contributo, come ho sempre fatto, lo darò“.

Sibille: “Dico, anzitutto, che mi spiace per la sconfitta di Sergio Chiamparino. Meritava certamente di più. La correttezza ed i risultati dell’Amministrazione uscente ed il suo progetto concreto per lo sviluppo del Piemonte, andavano tenuti in maggior considerazione. Adesso Alberto Cirio dovrà iniziare il cammino litigando con i 5 Stelle sulla Tav, quei 5 Stelle alleati di Salvini che ha permesso che fosse candidato. Misteri della politica italiana. Per quanto mi riguarda, ho riscosso quasi 3600 voti, sono seconda dietro Maurizio Marello. Il mio nome ha fatto breccia non solo a Bra, dove ho preso oltre 2100 preferenze, ma anche in tanti paesi della provincia: cito, solo, le 218 preferenze avute a Cherasco“.