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Cuneo: “Esserci sempre”, i festeggiamenti per i 167 anni della Polizia (FOTO E VIDEO)

Diffusi i dati relativi al 2018: in Granda episodi delittuosi in calo, ma aumentano i furti nelle abitazioni. Il questore Ricifari: "Bilancio positivo, ma non ci accontentiamo"

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“Ottimo livello di vivibilità in Granda, ma non ci accontentiamo”. Così il questore Emanuele Ricifari durante i festeggiamenti per i 167 anni della Polizia di Stato a Cuneo. Le celebrazioni, all’insegna dello slogan “Esserci sempre”, si sono svolte nel suggestivo scenario del Teatro Toselli, alla presenza delle più importanti cariche religiose, civili e militari del territorio.

Dopo la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica, del ministro degli Interni e del capo della Polizia, la parola è passata al questore Emanuele Ricifari: “Il nostro sforzo è di esserci sempre, nel rispetto della legge e dell’umanità. Dietro al nostro lavoro, agli interventi, alle attività e ai numeri che riguardano le nostre attività, ci sono le storie delle persone, delle vittime, dei cittadini e dei poliziotti. Chi fa questo lavoro con passione lo porta dentro”.

Ricifari ha ringraziato le altre forze dell’ordine per l’ottima collaborazione, tutti i suoi colleghi, gli amministratori e la Procura, ha ricordato i 60 anni dall’ingresso in Polizia delle donne, e ha poi tracciato un bilancio dell’attività svolta negli ultimi mesi: “In Granda c’è un buon livello di vivibilità, ma questo non significa che si possa abbassare l’attenzione. Noi pretendiamo sempre di più, soprattutto per quanto riguarda il contrasto ai furti nelle abitazioni, che incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Abbiamo rivolto anche un’attenzione particolare ai reati contro le categorie più deboli e proseguiamo con il controllo del territorio concentrandoci sulle zone più a rischio. Ci siamo mossi sempre cercando di avere un dialogo costruttivo con tutti per poi essere capaci di interpretare le diverse situazioni che ci siamo trovati ad affrontare. La più grande soddisfazione sono i tanti attestati di stima da parte della popolazione, che ci danno il polso della situazione e ci gratificano per il nostro lavoro”.

La cerimonia è proseguita con i riconoscimenti ai poliziotti che si sono particolarmente distinti. Encomio solenne all’agente scelto Davide Antonino Picchio, al sovrintendente capo Donato Alfonso Ambrosino, all’assistente capo Daniele Guzzo e all’agente Stefano Alacqua; al commissario Alberto Sette, al sovrintendente capo Gianmarco Dicarlo, all’assistente Gianluca Verdone e all’assistente capo Mauro Giaccardi. Encomio al sovrintendente capo Francesco Bergonzi. Lode al vice questore Sara Mancinelli, all’assistente Danilo Brustolon, all’assistente capo Cristian Mazzola, all’assistente Gianluca Verdone, all’agente scelto Gabriele Oderda.

Infine, la premiazione degli studenti vincitori del concorso “Pretendiamo la legalità, a scuola con il commissario Mascherpa”: la 4^ A dell’Istituto Comprensivo di Saluzzo per le primarie, la 3^ A della scuola di Moretta per le secondarie di primo grado e alcune studentesse del Liceo Artistico di Alba per le superiori.

Nell’occasione sono stati forniti i dati relativi al 2018. In provincia di Cuneo i delitti sono stati 150 in meno rispetto al 2017, passando da 14.986 a 14.836 (nel capoluogo diminuzione di 198 episodi, da 2432 a 2234). Nello specifico, gli omicidi volontari sono passati da 4 a 2, costanti (3) i tentati omicidi, aumentati gli omicidi colposi (da 17 a 20). In generale, si registra una lieve diminuzione di comportamenti illeciti come le percosse, i reati connessi alla prostituzione ed alla pornografia minorile, le ricettazioni e i delitti legati allo spaccio di stupefacenti. In aumento invece le lesioni dolose, le minacce, i reati a sfondo sessuale e i delitti informatici.

I furti sono passati da 6952 a 6566, con una diminuzione di 386 casi (5,55% in meno), ma vanno analizzati nel dettaglio: sono scesi quelli di auto o moto, quelli con destrezza, con strappo e in esercizi commerciali, si registra invece un leggero aumento dei furti nelle abitazioni. In diminuzione le rapine, passate da 87 a 77 (-11,5%). In tutto, nel 2018 in provincia di Cuneo sono state arrestate dalla Polizia 67 persone; 631 le denunce, 160.658 le persone controllate.

Ecco le parole del questore Emanuele Ricifari ai nostri microfoni.