Pollenzo: la premiazione del progetto “Conoscere la borsa” alla presenza di Corrado Augias (VIDEO)

All'Università di Scienze Gastronomiche la fase conclusiva del virtual game che consente agli studenti delle scuole superiori di sperimentare nei mercati finanziari

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Prima le premiazioni del concorso, poi la lectio di Corrado Augias, capace di rapirli e coinvolgerli con le sue parole. E’ stata una mattinata ricca di emozioni quella di oggi, venerdì 29 marzo, per gli studenti cuneesi presenti all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che ha ospitato la fase conclusiva del progetto “Conoscere la borsa” promosso dalle Fondazioni e dalle Casse di Risparmio europee.

Un virtual game al quale gli studenti partecipano divisi in team, con un capitale virtuale di 50.000 euro da investire in una scelta predefinita di 175 titoli quotati nelle principali borse europee, attraverso un sito internet dedicato. Nata nel 1983 in Germania, l’iniziativa è stata ripresa in Italia dall’ACRI e proposta alle classi quarte e quinte degli Istituti Tecnici Commerciali e dei Licei con l’obiettivo di diffondere l’educazione economica-finanziaria nei giovani.

Quest’anno a livello europeo ha coinvolto quasi 100 mila studenti. In Granda hanno partecipato le classi quarte di 21 istituti (“Bonelli”, “Grandis”, “Licei Peano-Pellico”, “Itis DelPozzo” e “De Amicis” di Cuneo; “Einaudi”, “Cillario-Ferrero”, “Da Vinci” e Liceo “Cocito” di Alba; “Baruffi”, “Giolitti”, “Bellisario” e “Licei Vasco-Beccaria” di Mondovì; “Guala”, “Mucci” e “Licei Giolitti-Gandino”di Bra, “Bodoni” e “Pellico-Denina” di Saluzzo, “Paire” di Barge “Arimondi-Eula” di Savigliano): in tutto 333 team e 1300 studenti coinvolti.

Due squadre cuneesi si sono giocate fino all’ultimo il successo, che alla fine è però andato ad un team di Trento Rovereto. Si è dovuto “accontentare” di un secondo posto il team “Borse-ggiatori” del Bonelli di Cuneo, che ha chiuso con 52.083 euro, 71 in più rispetto ai colleghi cuneesi del team “Business women” del Grandis. Doppio piazzamento al sesto e ottavo posto per due squadre del Liceo Peano Pellico di Cuneo, mentre il team “SiSborsa” del De Amicis di Cuneo si è piazzato secondo nella speciale classifica dei “titoli sostenibili”. La Fondazione Crc sarà rappresentata al Meeting Nazionale di aprile a Volterra dagli studenti Andrea Aime, Andrea Basanini, Giulia Capello e Oriana Giraudi, coordinati dalla docente Antonella Isoardi.

“Questa iniziativa mette i nostri giovani a contatto con la quotidianità ed il mercato – ha spiegato il presidente della Fondazione Crc Giandomenico Genta -. Sperimentare con il denaro virtuale consente loro di acquisire conoscenze importanti che saranno loro utili quando saranno adulti e potranno agire con consapevolezza nei mercati finanziari”. Presente anche il Provveditore agli Studi della provincia di Cuneo Maria Teresa Furci. Dopo il suo saluto e la premiazione, è stata la volta della lectio di Corrado Augias, che poco prima aveva pazientemente firmato a tutti i ragazzi il suo ultimo libro “Questa nostra Italia”.

Il giornalista, scrittore e conduttore tv ha toccato diversi temi importanti, rivolgendosi ai ragazzi: “Voi siete protagonisti di una rivoluzione che si consuma sul tavolino di casa e che riguarda la velocità dei rapporti, delle informazioni, dell’istantaneità. Tutto si accelera costantemente, e non conosciamo i limiti di questa rivoluzione che investirà le vostre vite in maniera totale. Se sia una fortuna o una sfortuna non lo so, ma sicuramente è una sfida”. Parlando dell’Italia, si è invece espresso così: “Siamo un Paese eccentrico, che vive di un’ambiguità costante: siamo quelli della mafia e della perdita di tempo o quelli che primeggiano nella cucina, nell’architettura, nell’esportazione e nell’organizzazione? Questa ambiguità è figlia di una storia complicatissima. All’Italia ha sempre fatto un po’ difetto il senso dello Stato: siamo valorosissimi come individui, molto meno come collettività”.

In chiusura, Augias ha risposto alla domanda di una studentessa, che gli ha chiesto come vede i giovani rispetto alla politica italiana: “Come potete stimare questa politica e questi politici, se è dal 1992 che il Paese non ha un equilibrio stabile ed affidabile? Per voi è difficile trovare interesse, ma è l’unico strumento che avete in mano, e quindi usatelo. Scegliete, non rinunciate a partecipare”.

La mattinata si è chiusa con i saluti di Silvio Barbero, vice presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Di seguito, il servizio sull’evento con le interviste a Corrado Augias e a Giandomenico Genta.