“Il Nostro Festival” di Centallo sold-out in 24 ore

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Da Sanremo a Centallo, la parola d’ordine del mese di febbraio è “Festival”.
La quinta edizione della kermesse musicale organizzata dall’associazione Radio Centallo e dedicata ai grandi classici della canzone italiana ha già fatto registrare un primo record: sono bastate 24 ore a far segnare il tutto esaurito al cinema-teatro Nuovo Lux per la serata di sabato 23 febbraio, con tutti i posti della platea e della galleria già assegnati e botteghini chiusi. Cinque edizioni su cinque in sold out.

Boom di adesioni anche per l’evento della domenica sera, che per la prima volta nella storia della manifestazione porterà in scena la musica internazionale, un evento previsto per festeggiare i cinque anni di festival: meno di venti biglietti al tutto esaurito anche per questa nuova versione. Numeri da record.

Quel che ci lascia davvero a bocca aperta – spiega il presidente Alessandro Cubeddu – è la risposta entusiasta del pubblico che finisce i biglietti quando sono ancora caldi di stampa, dimostrando interesse per l’evento clou del sabato e una sorta di fiducia ‘in bianco’ verso il nuovo spazio domenicale, scommessa del nostro staff. Possiamo dire di aver creato una tradizione locale consolidata. Siamo contenti che Centallo sia citata in provincia anche per il suo Festival”.

Ma qual è il segreto della riuscita? Un lavoro silenzioso, costante e duro dei volontari d di Radio Centallo che si affianca alle collaborazioni con associazioni partner.
Tra questi, la squadra di volontari “Officine Lux”, che ha raccolto con passione ed entusiasmo la sfida delle due serate e farà di tutto per offrire una cornice accogliente ed elegante alla serata.

Una preziosa new entry è lo studio “Lobster” di Monasterolo di Savigliano, che quest’anno si occuperà del comparto tecnico della serata assicurando una qualità del suono di alto livello e un parere autorevole sulle performance in gara, mettendosi in gioco anche nell’assegnare un premio speciale, parallelo a quello assegnato dalla giuria critica. Nel giovane staff dello studio ci sono Vito De Laurentis, Alessandro Osella, Massimo Barberis e il duo centallese formato da Edoardo Munari e Michele Nicolino.

Un contributo prezioso arriva anche dall’agenzia “Parola Viaggi” di Busca, che ha investito nella serata fornendo il primo premio: “Una partnership – commenta Alessandro Cubeddu – a conferma del fatto che questa manifestazione abbia eco anche fuori mura”.

Da quest’anno, inoltre, il Festival ha un trailer ufficiale visualizzabile in rete, e riceverà una copertura completa dell’evento a livello multimediale con la videoripresa delle due serate: ad occuparsene è “Piemonte Eventi” di Livio Ariaudo, dinamica realtà locale con sede a Roata Chiusani che si occupa di informazione e strumenti informatici di nuova generazione.

Da ultimo, c’è il contributo economico di tante aziende del territorio che hanno sponsorizzato le due serate: “La rete degli sponsor – osserva Cubeddu – è davvero molto vasta, ed è la vera forza di quest’evento: un applauso per la loro scelta di investire nelle iniziative locali”.

c.s.