10 novembre: a Cuneo arriva il Festival dell’Innovazione

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La provincia Granda è competitiva? Se guardiamo i dati economici sì. Nel 2017, il sistema economico provinciale ha creato un valore aggiunto pari a 16,7 miliardi di Euro, ed una crescita percentuale pari al +2,5% rispetto al 2016.
Il cuneese rimane al 2° secondo posto in regione per apporto alla crescita del valore aggiunto regionale, ma i dati parlano anche di un sistema fa fatica ad evolversi verso un dialogo costruttivo delle parti. Più condivisione, più sinergia, più contaminazione dei vari settori sono la chiave per affrontare il futuro rimanendo competitivi. Ma come realizzare questi obiettivi ambiziosi?

GREAT INNOVA è un evento nuovo, un format mai sperimentato sul territorio cuneese che si pone come il primo festival di Innovazione della Provincia.
Il modello che prende spunto da grandi eventi mondiali d’ ispirazione per eccellenza: TED e i festival trasformazionali.
Ma cosa significa Co.Creare per il cuneese? E’ Cristian Ranallo, ideatore di Great Innova, a chiarirlo: capire i reali bisogni del territorio e mettersi insieme per creare qualcosa di efficace.

GREAT INNOVA si basa sul dialogo tra target eterogenei, imprenditori, politici, impiegati, studenti, messi a confronto per capire come e dove le esigenze, le ambizioni e i segni di individui e gruppi così diversi possono incontrarsi per creare sviluppo. E futuro.
40 persone, divise in 8 tavoli di lavoro. Un’intera giornata, dalle 9 alle 18, per confrontarsi.
3 sessioni
1 presentatore
6 ospiti che si alterneranno sul palco
GREAT INNOVA sarà un format mai visto prima.

Si comincia lavorando con LEGO® SERIOUS PLAY®, un metodo internazionale nato per facilitare processi di comunicazione, generazione di pensiero creativo e strategia. LEGO® SERIOUS PLAY® è un processo appassionato e pratico per costruire fiducia, impegno e comprensione e verrà proposto ai partecipanti dal facilitatore certificato Giorgio Borgonovo con l’obiettivo di favorire il pensiero creativo attraverso attività di team building basate sull’utilizzo di mattoncini LEGO.

Lo sviluppo del pensiero creativo è alla base anche della seconda sessione di DESIGN THINKING, che verrà guidata dalla consulente Paola Costa. La metodologia manageriale, sviluppata a Stanford e poi diffusasi rapidamente in USA, Canada e in gran parte d’Europa, verrà sfruttata per aiutare gli ospiti, anche attraverso il brainstorming, a ragionare creativamente, come i designer, e a utilizzare un approccio alla soluzione dei problemi ispirato al metodo scientifico utilizzato nella ricerca.

La terza sessione sarà invece organizzata come una tavola rotonda: 6 ospiti saliranno sul palco per raccontare, attraverso le loro esperienze il futuro di: istruzione, formazione, lavoro, pubblica amministrazione, persone.
Maria Claudia Bodino, data scientist e civic hacker, fa parte del Team per la Trasformazione digitale (presidenza del Consiglio dei Ministri)
Laura Milani è direttore di IAAD – The Italian University for Design (www.iaad.it) e fondatrice de “La scuola possibile”.

Luca Cacciolatti, docente di marketing, innovazione ed imprenditoria alla University of Westminster a Londra
Lorenzo Basso, è Direttore Business Development e Digital innovation di MESA Srl. Parlamentare della Repubblica, ideatore e relatore della strategia italiana su “Industria 4.0”.
Leonardo Raineri, è il responsabile del Miroglio Innovation Program (MIP).
Alessandro Invernizzi, è presidente di Lurisia, Acque Minerali S.r.l. e fondatore del movimento dei “Feliciani”.

c.s.