La pioggia non ferma la festa di un’Ecomaratona del Barbaresco sempre più internazionale (FOTO e VIDEO)

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La pioggia non ha fermato l’Ecomaratona del Barbaresco, che ancora una volta si è rivelata una autentica festa dello sport sotto le torri, richiamando ad Alba atleti provenienti da tutto il mondo (si sono registrare presenze dal Giappone, dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Svezia, dal Regno Unito, dalla Danimarca) con presenze record che hanno toccato quota 1.000 iscritti.
Una gara suggestiva, nella sua formula di 42 Km ma anche nella versione mezza maratona e marcia, con gli atleti chiamati a percorrere lo splendido percorso che, partendo da Alba, ha portato la “carovana” a transitare tra i comuni di Barbaresco, Neive e Tresio, attraverso il parco fluviale del Tanaro e i sentieri Fenogliani, Le colline di Barbaresco e la sua magnifica Torre panoramica, il Borgo antico di Neive e le Rocche dei Sette Fratelli di Treiso, sino a ritornare in un clima di festa nel cuore di Alba, ai piedi del Duomo.

Ad aggiudicarsi l’edizione 2018 della gara una vecchia conoscenza della maratona, avendo già trionfato nel 2014 e nel 2017, il portacolori dell’Atletica AVIS Bra Lorenzo Perlo  con il tempo di 2 h 52′ 53″ che sul traguardo ha preceduto Paolo Nota (Agnelli) e Lorenzo Maiandi dell’Atletica Vercelli 78.
“E’stata un’edizione difficilissima – ha affermato a fine gara il trionfatore Lorenzo Perlo – basta vedere il colore dei pantaloncini dei partecipanti al traguardo…Rispetto alle vittorie precedenti non è stata la gara più difficile nonostante la pioggia battente perchè in quelle occasioni arrivavo da un’altra maratona e la stanchezza si faceva sentire. Vincere qui ad Alba è comunque sempre splendido e vorrei dedicare ad Alessandra questo podio”.

Al vincitore è andata un’opera unica dell’artista Giancarlo Ferraris, ricevuto sul podio dalle mani del Direttore Sindaco di Barbaresco Mario Zoppi, del patron di Triangolosport Massimo Casagrande e del direttore del Sito Unesco Langhe, Roero e Monferrato Roberto Cerrato.

“E’ un anno che attendiamo questa gara – afferma Massimo Casagrande – ce l’abbiamo messa tutta, sapevamo che il sole non ci avrebbe premiato per sempre ed infatti oggi è arrivata la pioggia ma questo non ci ha fermato, l’abbiamo sconfitta e siamo felicissimi perchè le cose sofferte sono anche quelle che portano maggiori soddisfazioni. Come ci riempie di gioia vedere i partecipanti che tagliano il traguardo felici, magari coperti di fango ma con il sorriso in volto, e questo ci ripaga di tutto il lavoro fatto”.

In campo femminile ancora una conferma con un’atleta ligure, Sonia Ceretto portacolori della Maratoneti del Tigulio, trionfatrice nel 2015 e seconda nelle edizioni 2014, 2016 e 201, che in 3 ore e 34 minuti e 12″  ha preceduto Laura Mazzucco (BAM Mondovì Chiusa Pesio) in 3 ore 37 minuti 12 secondi  e Sarah L’Epèe dell’Atletica Settimese.

Le parole di Massimo Casagrande nel Video di Ideawebtv.it

Le immagini della giornata nella Gallery di Ideawebtv.it