L’entusiasmo di Giulia Sciolla per L’Alba Volley: “Progetto avvincente, la scelta ideale per crescere” | La centrale classe 1996 lascia la LPM Mondovì dopo 10 anni: “Un’avventura fantastica in una grande famiglia”

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Una nuova sfida con la voglia di mettersi in gioco. Giulia Sciolla sposa il progetto Alba e saluta la LPM Mondovì dopo 10 anni di crescita, sportiva e non, partendo dal Settore Giovanile fino alla soddisfazione dell’A2.

Classe 1996, la centrale approda all’Alba Volley con la quale proverà a ritagliarsi uno spazio da protagonista in Serie C, aggiungendosi ad una rosa e ad un sestetto molto interessante e futuribile, con tante giovani di prospettiva (ma con esperienze già preziose in categorie superiori) miste ad alcune “chiocce” che garantiscono il giusto tasso di continuità ed affidabilità.

 

Il progetto che mi è stato proposto dall’Alba è molto avvincente ed è quello che mi ha stimolato a mettermi in gioco per questa nuova avventura. – ha commentato Giulia contattata direttamente da Ideawebtv – Ho voglia di giocare e in loro ho visto la scelta giusta per me, per continuare a crescere, migliore e mantenere quello che ho ottenuto e sudato in questi anni alla LPM“. 

 

La LPM Mondovì, che per 10 anni è stata di fatto una “seconda casa”: “Ho iniziato a giocare alla LPM a 12 anni e ho sempre giocato qui, quindi mi sento proprio una pumina DOC – ha rivelato la centrale, ceduta, ma in prestito –  . La LPM per me è stata e sarà sempre una famiglia, che in quest’ultimo anno mi ha dato anche la possibilità di vivere un’avventura fantastica di ulteriore rilievo in A2: quindi non potrò che custodire un bellissimo ricordo degli anni a Mondovì, vorrei ringraziare tutti quanti per aver reso il mio percorso così emozionante e stupendo“. 

 

Da oggi, però, si pensa al futuro: “A livello personale, senza dubbio, l’obiettivo è quello di continuare a migliorare, dando il mio contributo alla squadra, facendo anche tesoreo dell’ultima stagione vissuta in A2. Ma sarà fondamentale, a livello di squadra, creare un gruppo coeso: la speranza è quella di arrivare più in alto possibile“.

 

Edward Pellegrino – Redazione Sportiva

In foto Giulia Sciolla