Mondovì: grandi talenti a confronto nella Festa dei Giovani 2018

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E’ stato il talento il filo conduttore della Festa dei Giovani 2018: per imparare come riconoscerlo, svilupparlo ed esercitarlo, Mondovì propone un confronto tra gli studenti ed i loro coetanei che hanno intrapreso percorsi formativi, artistici e lavorativi di successo.

Venerdì 1 giugno, al Teatro Baretti, si sono raccontati durante la giornata tradizionalmente dedicata ai cittadini che nel corso del 2018 compiono 18 anni. Con questa edizione inizia, dunque, la “Festa dei Giovani Talenti”, con il coinvolgimento degli studenti degli Istituti cittadini.

 

“Obiettivo – spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Luca Robaldo – è far sentire le nuove generazioni parte di un progetto più ampio, in grado di lasciare un segno sul processo di crescita e sul modo di pianificare il futuro personale e professionale. I 18 anni sono data simbolica e traguardo anagrafico che coincide con il raggiungimento della maggiore età, l’acquisizione di diritti e di crescenti responsabilità. La Festa rappresenta momento conclusivo di un percorso caratterizzato dal coinvolgimento dei concittadini che, partendo da Mondovì, hanno conseguito risultati di altissimo livello nei rispettivi campi di applicazione: sono i talenti monregalesi che, in un ideale passaggio di testimone, si racconteranno ai monregalesi più giovani, spiegando loro motivazioni e ragioni del successo, ma anche restituendo alla città di origine parte delle esperienze acquisite e contribuendo alla creazione di un originale iter di orientamento professionale”.

Durante la giornata sono stati presentati tre talenti monregalesi che hanno dato lustro alla città, conseguendo in questi anni prestigiosi risultati nei rispettivi ambiti: si tratta di Alice Filippi, Anna Ganzinelli e Giovanni Bonello.

 

La giornata, realizzata in collaborazione con la Cooperativa di animazione Valdocco ed il contributo della Fondazione CRC, costituisce l’occasione per sancire ufficialmente la sinergia tra i Comuni di Mondovì e Villanova Mondovì. Dopo il successo dello scorso aprile, tornano i “Dialoghi Eula”, nel tradizionale format “off”: ospiti d’onore la spadista Federica Isola, astro nascente della scherma italiana, e Sergyi Polikarpenko, nazionale di atletica e vice campione d’Europa under 20 sulla distanza dei 10 mila metri piani.

 

Il palmares della giovane atleta vercellese è quello classico di una predestinata: portacolori della squadra dell’Aeronautica militare, Federica Isola nei mesi scorsi ha vinto la medaglia d’oro sia ai Campionati mondiali che a quelli europei Under 20 e nella sua carriera può vantare due Coppe del mondo di specialità. I risultati conseguiti nell’ultimo anno la collocano attualmente al numero uno del ranking mondiale di categoria: di ritorno in Italia dalla straordinaria impresa del primo podio nel circuito senior nella tappa di Coppa del mondo a Cali (Colombia), Federica Isola raggiungerà Mondovì direttamente dal Sud America per raccontare la sua esperienza di sportiva agli studenti delle classi quarte degli Istituti superiori cittadini ed ai diciottenni del Centro di Formazione Professionale Cebano-Monregalese.

 

Atleta polivalente, impegnato nell’atletica e nel triathlon, Sergyi nasce nel 1998 in Ucraina, ma due anni dopo la sua famiglia (il papà Volodymyr è stato un famoso triatleta ed ha rappresentato l’Ucraina in tre edizioni consecutive delle Olimpiadi: Sydney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008), si trasferisce in Italia, dove acquisisce la cittadinanza. Sergio, come lo chiamano tutti, è allenato dall’ex siepista Gianni Crepaldi e nel suo palmares può vantare una medaglia d’argento ai Campionati Europei under 20 di atletica leggera dello scorso anno ed il primo posto nella Coppa Europa di triathlon a Zagabria, nel 2016.

 

“I ‘Dialoghi Eula’ confermano la loro vocazione a sostegno dei più giovani. – è il commento di Michele Pianetta, assessore alle Manifestazioni del Comune di Villanova Mondovì – Il futuro dei nostri territori passa dalla possibilità di mettere a servizio della comunità il loro talento. Dallo sport alla cultura, dalla vita professionale alla politica. Come amministratori pubblici, il nostro ruolo deve essere quello di facilitatori di questi percorsi virtuosi”.
Ma il talento è anche quello di cui hanno dato prova i ragazzi della band vincitrice della decima edizione del concorso dedicato al “Suono delle Scuole” appena concluso: i musicisti dell’Istituto Beccaria-Govone sono stati protagonisti di una doppia esibizione durante la mattinata.

 

La giornata si è conclusa con le orazioni a cura del consigliere comunale Stefano Tarolli e del professor Guido Neppi Modona e con la tradizionale consegna di una copia della Costituzione italiana, da parte del sindaco Paolo Adriano, ai neomaggiorenni. “Il dono della Carta costituzionale – spiega il primo cittadino – vuole essere un gesto dai grandi risvolti sul fronte della concretezza: è augurio di un futuro di realizzazione personale e professionale che non può prescindere dal contributo alla vita comune. Leggerla è importante. Possederne una copia e comprenderne appieno il messaggio significa farsi custode di quell’eredità di principi, diritti e doveri, conquistati a caro prezzo oltre 70 anni fa. E caratterizzati da un’attualità che non è stata scalfita dai mutamenti storici e dal trascorrere del tempo”.