Alba: oltre mille bambini alla “Festa delle buone energie” (GUARDA LE FOTO)

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È con una gigante onda di energia “virtuale”, alimentata dall’entusiasmo di circa mille bambini, che si è chiusa la “Festa delle buone energie”, evento conclusivo del progetto di educazione ambientale promosso per il secondo anno consecutivo dal Gruppo EGEAnei quattro istituti comprensivi di Alba, anche a seguito dell’aggiudicazione da parte della sua controllata “Stirano”, del servizio di raccolta rifiuti albese.

 

A caratterizzare la festa finale, andata in scena venerdì 1° giugno in sala Ordet ad Alba, è stato lo spettacolo interattivo “Niko e l’onda energetica” della compagnia “Pindara” di Torino. La coinvolgente rappresentazione, anche grazie alla simpatia della mascotte del progetto, la marziana Tata, ed Egeolo, ha accompagnato i piccoli spettatori in un viaggio multimediale alla scoperta dell’energia; un viaggio divertente ed entusiasmante, non privo però di “imprevisti”: l’inquinamento, lo sfruttamento delle risorse naturali e la deforestazione che rappresentano una minaccia per il pianeta. Per fortuna, nel corso del loro viaggio, Niko e i suoi nuovi amici hanno trovato il rimedio: le energie rinnovabili.

 

Il progetto di educazione ambientale di EGEA, patrocinato dal Comune di Alba e dal Consorzio albese braidese servizi rifiuti (Coabser), ha interessato complessivamente oltre 60 classi di scuola primaria, per un totale di quasi 1.300 bambini coinvolti. Con il coordinamento didattico del professor Pier Giuseppe Cencio, già dirigente scolastico e attuale presidente del Consorzio socio-assistenziale, l’associazione “Open” di Alba ha proposto una serie di lezioni esperienziali in classe e uscite didattiche presso alcuni dei più significativi impianti di EGEA, tra cui la centrale idroelettrica di Santa Vittoria, il Parco dell’acqua di Alba, la centrale del teleriscaldamento di Bra e l’impianto a biogas di Vottignasco, oltre all’ecocentro di Alba gestito dal Coabser.

 

Anche quest’anno alla collaborazione delle scuole si è aggiunta quella, altrettanto indispensabile, del gruppo di ecovolontari, che ha affiancato i bambini nel percorso educativo, sensibilizzandoli al rispetto dell’ambiente, alla riduzione degli sprechi e all’uso responsabile dell’energia.

 

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