Il trombettista Fabrizio Bosso sul palco di Mondovì Musica

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Sul palcoscenico del Teatro Baretti arriva il miglior trombettista jazz d’Italia e tra i primi sulla scena mondiale. Venerdì 4 maggio la stagione Mondovì Musica presenta forse l’appuntamento clou del cartellone: Fabrizio Bosso. Il trombettista torinese si esibirà dalle ore 21.00 con la sua band in State of the Art che rappresenta la sintesi della sua carriera. State of the Art è il titolo del doppio album uscito un anno fa per Warner Music, registrato dal vivo durante i concerti di Roma, Tokyo e Verona e che ripropone alcuni dei momenti memorabili del tour del quartetto.

 

Un doppio album che segna anche una svolta nella carriera del trombettista come lui stesso ha sottolineato in un’intervista: «quando ho deciso di mettere in piedi il quartetto non l’ho fatto pensando a un disco. Avevo piuttosto voglia di ascoltare la mia musica suonata da altri musicisti, con un’energia e un colore che fossero diversi e freschi.» Filo conduttore: una passione che ha radici lontane, sin da quando Bosso era bambino: « avevo sette anni, impugnavo la tromba per i primi studi e i miei genitori mi chiesero: Fabrizio è questo che ti piace fare? Mi ripeto sempre quella frase e anche oggi la risposta è sempre la medesima. Perché quella frase è il motore di tutti questi anni.»

 

Con lui sul palco saliranno Juliana Olivier Mazzariello al piano, Nicola Angelucci alla batteria e Jacopo Ferrazza che ha sostituito Luca Alemanno storico contrabbassista del quartetto. Nelle dieci tracce del doppio album, fil rouge della serata, il talento dell’improvvisazione lascia spazio anche a una cifra compositiva sempre riconoscibile che svela la caratura di Bosso in qualità di leader, in grado di trascinare il gruppo e nello stesso tempo lasciare tutto lo spazio necessario per esprimere le singole personalità.