Blue Connection: a Fossano un meeting internazionale su autismo ed inclusione

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Un mese tutto “blu” a Fossano: aprile all’insegna della consapevolezza sull’autismo e dell’inclusione. “Blue connection”è infatti la rete di iniziative che stanno connettendo anche la nostra comunità con il movimento internazionale nato dal Centre hippique di Mahdia, in Tunisia, per promuovere l’integrazione sociale e la diffusione degli interventi assistiti con gli animali (Iaa) – detti comunemente Pet Therapy – per le persone autistiche, ma non solo.

 

Eventi che sono stati resi possibili grazie all’impegno dell’associazione Assea Onlus(parte della Fondazione NoiAltri Onlus) che organizza l’evento in sinergia col Comune di Fossano. Dal Comune il primo segno di questa “maratona”: dalla fontana della rotonda che dà su piazza Picco scorrerà per un mese, acqua blu. Acqua che nel suo fluire apparentemente infinito, è una metafora perfetta, come il simbolo di Blu connection: un cuore blu scuro intrecciato a quello dell’infinito, in azzurro.

 

IL CONVEGNO

 

Momento clou fra le iniziative fossanesi sarà un prestigioso convegno, il prossimo 21 aprile.“La consapevolezza sull’autismo e Iaa”, dalle 14,30 nella Sala multimediale del Castello (ingresso libero). La madrina dell’evento, Gabriella Incisa di Camerana, sarà collegata da Mahdia; mentre la tunisina Hella Soraja Zanetti-Colleoni, ambasciatrice Ue per l’infanzia, sarà l’ospite d’onore.

 

Al tavolo, moderato dalla presidente Assea, Clotilde Trinchero, dalla psicologa Silvia Botto e dal docente Andrea Pintonello, si alterneranno importanti relatori: l’avvocato Mauro Norton Rosati di Monteprandone e il professor Giacomo Breda, esperti di diritto e “dopo di noi”. Ma anche gli psicologi Katia Olocco e Paolo Garello, quest’ultimo esperto in sindromi dello spettro autistico, responsabile del centro Iaa di Mahdia; gli istruttori Adina Pinzi, Michele Pisanu e Claudio Villa, esperti di equitazione per la disabilità, e i docenti Adelaide Gallina e Andrea Pintonello. Inoltre ci saranno gli interventi del neuropsichiatra Emilio Brunati, e del coadiutore del cavallo Anna Giulia Brunati.

 

Durante il pomeriggio, sulle immagini di quattro video, verranno pronunciate impressioni, considerazioni e analisi per la consapevolezza sull’autismo. Voci internazionali e multidisciplinari per rimarcare l’importanza di questa sindrome (o spettro di sindromi, come è meglio dire) e per imparare a vivere con la consapevolezza che la neurodiversità è una proprietà delle dissomiglianze di ogni singolo abitante di questo mondo. Un modo per riabituarci a convivere tra le diversità umane, transitorie o permanenti, attraverso anche gli “Interventi assistiti con animali, in cui si lascia che la forza generatrice della sensibilità dell’animale porti l’uomo a riappropriarsi della propria delicatezza e sia educato al rispetto reciproco. Una relazione silenziosa che rispetta i tempi e, spesso, dona risposte.

 

IL FILM

 

Nel corso del convengo sarà presentato anche il trailer del film “Be kind”, dell’attrice Sabrina Paravicini (qualcuno la ricorderà come l’infermiera Jessica, ne “Un medico in famiglia”) che sta realizzando proprio un’opera cinematografica sulla neurodiversità. 

 

Un convegno aperto alla cittadinanza, in cui tutti avranno la possibilità di esprimere il loro parere avvalendosi delle competenze messe in campo dagli esperti. Per ulteriori informazioni: www.evensi.it/consapevolezza-autismo/249293042oppure www.assea.it.