“Incendi devastanti, animali uccisi: l’unica preoccupazione è la sospensione della caccia?” | Ci scrive un lettore, ironico: “Terribile rinunciare a sparare su povere creature stremate che scappano dal fuoco”

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In merito alle polemiche sollevate dagli esponenti di qualche associazione venatoria per la decisione della Regione di sospendere la caccia nelle vallate cuneesi e torinesi devastate dagli incendi e in alcune zone immediatamente adiacenti ,vorrei cortesemente invitare ad una amara riflessione.

I roghi hanno distrutto decine di migliaia di alberi,anche in localita’ a noi molto vicine come Demonte e Casteldelfino,uccidendo tantissimi animali e riempiendo di sgomento,rabbia e dolore moltissime persone e la preoccupazione di fronte ad una tragedia di queste dimensioni e’ il dover rinunciare momentaneamente al proprio passatempo preferito ??? Beh,effettivamente e’ davvero terribile rinunciare a sparare su povere creature prima stremate dalla siccita’ e poi pure sfuggite al fuoco, bersagli ancora piu’ facili di un divertimento crudele. Per consolarsi basterebbe pensare anche solo pochi istanti a chi non potra’ piu’ passeggiare serenamente nei boschi vicini alle proprie case ,semplicemente perché non esistono piu’ !!! Chiediamo tutti con fermezza pene esemplari per chiunque causi con colpa o dolo un incendio ,e di fronte a drammi ambientali come questo facciamo tutti doverosamente un passo indietro ,perché in questo momento certi assurdi piagnistei appaiono davvero fuori luogo … E’ come se una persona chiusa in se stessa in un paese colpito da una alluvione si lamentasse del fatto che e’ stata rinviata la partita della Sua squadra del cuore perché nel Campo Sportivo sono state sistemate tende per gli sfollati chiedendo ad alta voce : ” E adesso cosa faccio ???” Ci sono a volte circostanze in cui si fa piu’ bella figura a tacere,se non si vuole sollevare una giusta indignazione !!

 

CB