Il compositore albese Gabriele Roberto ha firmato la colonna sonora di “La Musica del Silenzio” | Il biopic del regista Michael Radford ispirato alla vita di Andrea Bocelli in onda prossimamente su RaiUno

0
375

Le musiche originali del film “La Musica del Silenzio”, biopic sulla vita del Maestro Andrea Bocelli del regista inglese Michael Radford che verrà trasmesso in prima serata su RaiUno il 2 ottobre, sono state scritte dal compositore albese Gabriele Roberto.

Gabriele Roberto è il primo compositore italiano ad essersi aggiudicato il Japan Academy Award, il maggior riconoscimento giapponese in ambito cinematografico.

Residente a Tokyo, compone musiche per film, animazioni e pubblicità televisive in Europa e Asia, attivo anche come orchestratore e arrangiatore per gruppi musicali giapponesi pubblicati da Sony, Universal, EMI e Columbia.
D’accordo con il regista Michael Radford, lo stile della colonna sonora del film è in netto contrasto con le romanze e le arie classiche che sono ovviamente numerose in un film incentrato sulla vita di un Tenore. Per questo film quindi Roberto ha scelto di esplorare un certo stile minimalista.

La musica, principalmente scritta per pianoforte solo, diventa così un personaggio indipendente accompagnando lo spettatore nelle varie fasi del racconto della vita del Maestro.
Roberto aveva precedentemente arrangiato la nuova versione della celebre canzone “Con Te Partirò” in occasione del ventennale della prima pubblicazione della stessa.

 

Biografia
Gabriele Roberto (Cuneo, 2 dicembre 1972) è il primo compositore italiano ad essersi aggiudicato il Japan Academy Award, il maggior riconoscimento giapponese in ambito cinematografico.

Residente a Tokyo, compone musiche per film, animazioni e pubblicità televisive, attivo anche come orchestratore e arrangiatore per gruppi musicali giapponesi pubblicati da Sony, Universal, EMI e Columbia.
Si è diplomato in composizione al Conservatorio di Alessandria, conseguendo successivamente il Postgraduate Diploma in Composition al Royal College of Music di Londra sotto la guida del maestro Joseph Horovitz.

Da anni vive e lavora tra Alba e il Giappone, paese in cui ha collezionato importanti successi: nel 2007 vince il Japan Academy Award per le musiche del film giapponese “Memories of Matsuko” e l’anno successivo ottiene la nomination ai Golden Bauhinia Award per la colonna sonora del film “Exodus” del regista honkongese Pang Ho-Cheung; nel 2009 viene ancora nominato ai Japan Academy Award per le musiche del film fantasy “Paco and the Magical Book”.
Dopo i primi successi ottenuti nel continente asiatico, Gabriele Roberto inizia a collaborare con diversi registi italiani come compositore per cinema e pubblicità anche in Italia. 
Nel maggio del 2015 il compositore piemontese musica “Initiation Love”, pellicola del regista giapponese Yukihiko Tsutsumi, che raggiunge il secondo posto al box office nazionale.

A giugno 2015 la “Japan Philharmonic Orchestra” commissiona all’artista un Concerto per Tromba e Orchestra che verrà eseguito insieme alla “Sinfonia n. 9 (Beethoven)” in prima mondiale al Tokyo Metropolitan Art Space e alla Yokohama Minato Mirai Concert Hall. Il 18 ottobre 2015 al Salone Margherita di Roma riceve il Premio “Chioma di Berenice” per la colonna sonora di “La prima volta (di mia figlia)”.
Roberto ha scritto anche le musiche per la campagna pubblicitaria di Barilla diretta da Gabriele Salvatores, rinnovata per il terzo anno consecutivo.
Nel 2017 il pluripremiato regista inglese Michael Radford commissiona a Gabriele Roberto le musiche del film “The Music of Silence”, il biopic sulla vita del tenore Andrea Bocelli, che vede tra gli attori principali Toby Sebastian e Antonio Banderas. Il film verrà trasmesso in prima serata su RaiUno il 2 ottobre 2017.
Attualmente sta lavorando alla serie in dodici puntante prodotta per Rai Uno da Indigo (già produttori di La Grande Bellezza, The Youth Pope), scritta e diretta da Ivan Cotroneo, incentrata sulle vite di sette studenti del conservatorio di Milano. Si tratta di una serie musicale inedita per il panorama italiano, che ha come riferimento Mozart in the Jungle, Mouline Rouge, Fame, Glee.