“CircOLIamo” fa tappa a Cuneo e incontra gli studenti| La campagna è stata creata per sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento degli oli lubrificanti usati

0
422

Si chiama “CircOLIamo”, è una campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. L’iniziativa, promossa dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di ANCI, nell’arco di due anni toccherà tutti i capoluoghi di provincia italiani.

 

Per il Piemonte, la prima tappa è stata quella di Cuneo: in piazza Europa è stato allestito il villaggio “CircOLIamo”, visitato dai ragazzi delle scuole, che hanno partecipato agli educational a loro dedicati, sfidandosi in una serie di giochi online finalizzati all’educazione ambientale. Durante una conferenza stampa è stata poi spiegata l’attività del Consorzio, il primo ente ambientale nazionale dedicato alla raccolta differenziata, di cui fanno parte le imprese che, anche in veste di importatori, immettono sul mercato oli lubrificanti.

 

Coordina l’attività di 74 aziende private di raccolta e di 4 impianti di rigenerazione distribuiti sul territorio nazionale, ma si occupa anche dell’informazione e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica. “Perché l’olio usato, un rifiuto pericoloso, se eliminato in modo scorretto o utilizzato in maniera impropria può trasformarsi in un potente agente inquinante – ha sottolineato Alberto Hermanin, responsabile del progetto -: pensate che, se versati in acqua, 4 chili di olio usato possono inquinare una superficie grande quanto un campo di calcio”. Ma l’olio usato è anche un’importante risorsa economica per il nostro Paese: può essere infatti rigenerato tornando a nuova vita con caratteristiche simili a quelle del lubrificante da cui deriva.

 

“Nel 2016 il Consorzio ha raccolto oltre 177 mila tonnellate di lubrificanti usati, un risultato vicino al 100% del potenziale raccoglibile, con un dato di prodotto avviato a rigenerazione superiore al 95% – ha spiegato ancora Hermanin -. Risultati soddisfacenti, ma il nostro obiettivo è quello di raccoglierne il 100%. La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta si concentra soprattutto nel ‘fai da te’”. Ecco perché è importante coinvolgere anche le amministrazioni locali.

 

A Cuneo, da questo punto di vista, la situazione è piuttosto rosea: nel 2016 sono state raccolte oltre 2.037 tonnellate di oli lubrificanti usati su un totale di 16.602 recuperate dalla Regione Piemonte, dato in aumento rispetto all’anno precedente: “Cuneo è una città virtuosa, se la situazione fosse ovunque così ci sarebbero molte meno difficoltà”, ha concluso Hermanin, che ha poi lasciato la parola all’assessore comunale all’Ambiente Davide Dalmasso: “Siamo contenti di poter ospitare questa campagna: la raccolta di oli usati va nella direzione di quanto abbiamo iniziato nel 2014 con la raccolta dei rifiuti porta a porta. Anche se i risultati sono positivi, si può sempre migliorare, soprattutto dal punto di vista dell’approccio culturale dei più giovani”.

 

“Quello della tutela ambientale è un tema che ci interessa tutti – ha aggiunto il sindaco Federico Borgna –, promuovere un approccio responsabile verso l’ambiente è un nostro dovere nei confronti delle future generazioni, quindi ben vengano iniziative come questa”. E’ riuscito a partecipare in extremis alla conferenza stampa anche l’eurodeputato Alberto Cirio: “Ci tenevo ad esserci, è un appuntamento importante soprattutto per i ragazzi, che vengono in contatto con informazioni che difficilmente si trovano in circolazione. Perché purtroppo sull’educazione ambientale nelle scuole non siamo proprio ai vertici a livello europeo: c’è da fare ancora molto ed anche le istituzioni dovrebbero interessarsi maggiormente e appoggiare di più queste iniziative”.

 

Gabriele Destefanis