Savigliano: inaugura la mostra “Di stanze” dell’artista Alessandro Gioiello | Venerdì 10 marzo alle ore 17,30 presso il Museo Civico “A. Olmo” e Gipsoteca “D. Calandra”

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Venerdì 10 marzo 2017, alle ore 17,30, presso il Museo Civico “A. Olmo” e Gipsoteca “D. Calandra”, via S. Francesco 17/19, Savigliano, verrà inaugurata la mostra “Di stanze” dell’artista Alessandro Gioiello.

La mostra, curata da Alessandro Botta, resterà aperta dal 10 marzo al 9 aprile 2017, con il seguente orario: sabato, 15,00 – 18,30 | domenica, 10,00 – 13,00 / 15,00 – 18,30

Si tratta del quarto appuntamento della rassegna provinciale “grandArte 2016/2017 – identità perdute” ideata e coordinata da Giacomo Doglio e Massimiliano Cavallo.

La prima mostra, “Le spine della complessità” degli artisti Valerio Berruti, Nicola Bolla, Ugo Giletta e Fabio Viale è visitabile nel Complesso Monumentale di San Francesco, via S. Maria 10, Cuneo, fino al 17.04.2017.

 

Dal testo di presentazione di Alessandro Botta:

Nel 1972 il critico e scrittore inglese John Berger realizza per la BBC un documentario in quattro episodi intitolato Ways of Seeing.

Il programma, immaginato per raggiungere l’ampio pubblico di spettatori dell’emittente britannica, nasce con l’intento di interrogarsi sulla funzione e sulla ricezione delle opere d’arte nei tempi moderni, così come dichiarato sin dalle prime battute in apertura del documentario: “I want to question some of the assumption usually made about the tradition of European painting […], as the way we now see them […], because we see these paintings as nobody saw them before”.
La prima puntata si avvia con Berger di fronte alla riproduzione a grandezza naturale di Venere e Marte di Botticelli (allestita in un ambiente che imita degli spazi della National Gallery di Londra), colto nell’atto di ritagliare con un cutter il particolare del volto di Venere, direttamente dalla tela; il frammento rettangolare viene immediatamente mostrato, isolato dal suo contesto originale, dove invece non resta che un buco. L’inquadratura successiva stacca sulla ripresa di una rotativa tipografica industriale, dove il particolare di Venere, stampato, corre ora a grande velocità verso una destinazione editoriale di massa: un poster o forse una cartolina.
In questo senso il lavoro di Alessandro Gioiello, nella sua produzione più diversificata, sembra richiamare a questo tipo di problemi sia visivi che culturali, ragionando in particolare sulla contraddizione tra opera d’arte genuina e riproduzione su larga scala, con le possibili declinazioni di reimpiego che ne conseguono.
Queste opere, definite come “arazzi”, nascono nel 2008: si tratta perlopiù di “ritagli” di pittura antica (Giotto, Beato Angelico, Leonardo da Vinci, Peter Paul Rubens, Jean-Antoine Watteau), che insistono su porzioni figurative centrali o accessorie delle composizioni originali (volti, architetture e decorazioni varranno come esempi), realizzate con il chiaro intento di fornire una nuova identità e significato ai frammenti, scardinando di fatto il legame con le matrici di appartenenza.
Il risultato finale è frutto di una tecnica di lavoro inaspettata, ma comunque in linea con la tradizione della pittura occidentale: le immagini sono realizzate polverizzando –a più riprese- filamenti di lana colorata su una superficie di Velcro, montata su telaio, attraverso un procedimento che, per certi versi, può richiamare alla tecnica della velatura in pittura, comunemente utilizzata sin dalle origini.
Le interruzioni (verticali) che si percepiscono in questa serie rompono la continuità dell’immagine che normalmente ci si aspetterebbe, mostrando un effetto di sospensione non molto distante dal banale e riconoscibile inceppamento di una stampante, domestica o industriale che sia.
Come per la serie degli “arazzi”, il suo lavoro sul collage (intrapreso a partire dal 2010) si colloca in aperta sfida e confronto con l’arte antica, proponendo nuove alternative di osservazione.

Ed ecco che opere come Due cani da caccia di Jacopo Bassano o l’Adorazione dei magi di Giorgione entrano rispettivamente in dialogo (o cortocircuito) visivo con una marina e una natura morta olandesi, verificando inaspettate possibilità compositive.

Un procedimento che si spinge oltre, connettendo gerarchie di linguaggi e iconografie molto differenti tra loro: è il caso delle opere settecentesche La Bièvre di Hubert Robert e Vue sur les chutes à Tivoli di Jean-Joseph-Xavier Bidauld che, nei montaggi realizzati, entrano in comunicazione con frammenti comuni, rintracciati sulla stampa periodica di ampia diffusione.

 

Alessandro Gioiello
Savigliano (Cn), 1982, vive e lavora a Torino e Racconigi (Cn)

Dopo aver conseguito il diploma di maturità artistica presso l’Istituto “Ego Bianchi” di Cuneo, si iscrive nel 2001 al corso di pittura presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Nel 2006 studia presso l’Academie Minerva di Groningen (NL) e partecipa ai workshops della Fondazione Spinola-Banna per l’Arte di Poirino (TO).

Dal 2007 al 2011 svolge attività di tutor presso l’Accademia di Belle Arti di Brera in Milano. Nel 2009 realizza la sua prima mostra personale, Make yourself at home, presso DMT Loods di Hertogenbosch (NL), alla quale seguono esposizioni organizzate presso le gallerie Glance di Torino, Nothing Else contemporary art di Napoli, Kosmos gallery di Mosca e Metroquadro arte contemporanea di Rivoli (TO).

Già a partire dal 2005 partecipa ad innumerevoli mostre collettive, allestite, tra le altre, nelle seguenti sedi espositive: Museo Regionale di Scienze Naturali e Palazzo Madama di Torino, Castello di Rivara-Center for contemporary Art di Rivara (TO), Fondazione Peano di Cuneo, National Academy Museum di New York.

Nel 2011 è invitato alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, nel Padiglione Accademia. Artista finalista al Premio Cairo 11, nel 2012 espone al 63° Premio Michetti e nel 2014 si aggiudica il premio acquisizione al Premio Lissone. I suoi lavori figurano nelle collezioni di Unicredit Private Banking e nelle raccolte del MAC di Lissone.

Il programma delle mostre e gli organizzatori
Soggetti che hanno collaborato con grandArte e Amici Case del Cuore

Associazione culturale Amici di Bene onlus
Associazione culturale Amici di Carrù
Art Gallery La Luna
Busca Eventi, Chelidon Project, Galleria Civica di Casa Francotto
Comitato di quartiere Borgo Vecchio – Fossano
Ellisse cultura per il territorio
Idearte
Il Fondaco
LEDA
Magau
Mescolanze
Porti di Magnin. Magnin Officina

Ideazione e coordinamento
Giacomo Doglio e Massimiliano Cavallo
Comitato organizzatore

Alessandro Abrate
Luisa Bagnasco
Roberto Baravalle
Alessandro Botta
Alessandro Capato
Franco Carena
Massimiliano Cavallo
Alessia Clema
Giacomo Doglio
Michelangelo Fessia
Ugo Giletta
Lorenzo Mamino
Claudio Mana
Silvana Peira
Enrico Perotto
Ivo Vigna

 

ll programma di grandArte 2016 / 2017

CUNEO
S. Francesco | 16.12.2016 – 17.04.2017 | Le spine della complessità. Arte e artisti tra globale e locale 

Valerio Berruti, Nicola Bolla, Ugo Giletta, Fabio Viale

 

CUNEO
Palazzo Samone | 20.01.2017 – 12.02.2017 | Migranti, da una poesia di Derek Walcott Guido Villa

 

BORGO S. DALMAZZO
Art Gallery La Luna | 04.03.2017 – 02.04.2017 | Albino Galvano, un genio eclettico
Albino Galvano

 

SAVIGLIANO
Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra | 10.03.2017 – 09.04.2017 | Di stanze
Alessandro Gioiello

 

MONDOVI’
Confraternita di S. Stefano | 14.04.2017 – 14.05.2017 | Colori e segni. Le molte presenze nella realtà dell’arte informale astratta
Corrado Ambrogio, Riccardo Cordero, Francesco Franco, Tanchi Michelotti, Piero Simondo, Bruno Capellino.
Bambini di età prescolare e ragazzi: Ludovica, Marta, Francesco Saverio, Marco, Maria

 

BENE VAGIENNA
Palazzo Lucerna di Rorà | 30.04.2017 – 25.06.2017 | Espressioni d’arte in divenire
Valeria Arpino, Gemma Asteggiano, Cristina Bollano e Paolo Peano, Cesare Botto, Walter Canavesio, Cornelio Cerato, Chiara Cinquemani, Mario Conte, Christian Costa, Roberto De Siena, Marina Falco, Giulio Fantone, Cristiano Fuccelli, Adriana Giorgis, Franco Marabotto, Paola Meineri Gazzola, Corrado Odifreddi, Massimo Ovidi, Carla Siccardi, Claudio Signanini, Luigi Sostegni

 

FOSSANO
S. Giovanni | 05.05.2017 – 28.05.2017 | Acquerello: esperienze generazionali a confronto
Roberto Andreoli, Mirko Andreoli, Marzia Mellano, Ada Perona

 

ALBA
Coro della Chiesa della Maddalena | 17.06.2017 – 2.07.2017 | Nuovi labirinti e nuovi orizzonti
Bruna Bonino, Laura Castagno, Teresa De Paola, Bruno Giuliano, Carlos Matter

SALUZZO
La Castiglia | 24.06.2017 – 16.07.2017 | Mutevoli identità
Michelangelo Giaccone, Lorenzo Griotti, Alessandro Infuso, Guido Palmero, Anna Valla
E’ presente in mostra un ricordo in omaggio a Franco Bongiovanni

 

BUSCA
Casa Francotto | 02.07.2017 – 31.07.2017 | Daniele Fissore. Le realtà rarefatte
Daniele Fissore

 

VINADIO
Forte Albertino | 21.07.2017 – 17.08.2017 | Riflessi di identità. Stati di esistenza tra arte e mito
Tiziano Ettorre, Manuela Fonti, Giuseppe Formisano, Grazia Gallo, Giorgio Giordano, Emanuele Greco, Daniele Guolo,
Cristina Saimandi, Anna Salomone

 

MANTA
S. Maria del Monastero | 26.08.2017 – 17.09.2017 | Uso lo sguardo. Annotazioni sul lavoro di Maurizio Ovidi
Maurizio Ovidi

BRA
Il Fondaco | 02.09.2017 – 30.09.2017 | Destinazioni e destini
Stefano Allisiardi, Marco Tallone

 

CARRU’
Chiesa della Confraternita dei Battuti Bianchi | 16.09.2017 – 01.10.2017 | Oltre le frontiere, le barriere e i limiti
Raffaella Baroni, Maura Boccato, Anna Branda, Monica Bruera, Claudio Cravero, Gloria Fava, Danila Ghigliano,
Raffaella Giordana, Giulio Mosca, Luca Paolella

 

CUNEO
Palazzo Samone | 06.10.2017 – 29.10.2017 | Comprensioni-incomprensioni
Walter Accigliaro, Daniele Aletti, Rodolfo Allasia, Enzo Bersezio, Alessia Clema, Claudio Diatto, Guido Giordano, Daniela M. Guggisberg, Pier Giuseppe Imberti, Mario Mondino, Claudio Salvagno, Fiorenzo Sasia,
Michelangelo Tallone, Gaetano Usciatta

 

L’iniziativa si avvale del contributo di Fondazione CRC, Fondazione CRT e dell’aiuto di
Lannutti, Faxiflora, Egea, Vittoria Assicurazioni, Cassa di Risparmio di Saluzzo, Cuneo Inox, Green Building Italia, CEC cooperativa edile cuneese, Tecno World, Cuneo Arreda, FA.CO. Fertilizzanti