Lavoratori dei Centri per l’Impiego del Piemonte: il Consiglio regionale ha approvato due mozioni, sulla situazione dei 21 lavoratori precari

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Il Consiglio regionale ha approvato durante la seduta del 20 dicembre due mozioni, presentate rispettivamente da Andrea Appiano (Pd) e Francesca Frediani (M5S), sulla situazione dei 21 lavoratori precari dei Centri per l’impiego del Piemonte che hanno i contratti in scadenza al 31 dicembre.

In mattinata, prima dell’inizio della seduta, il vicepresidente Aldo Reschigna e il consigliere Pd Antonio Ferrentino, avevano ricevuto una delegazione di lavoratori dei Centri per l’impiego che avevano presentato la loro situazione. Era presente all’incontro anche il consigliere Marco Grimaldi (Sel).

“Il problema riguarda 21 lavoratori dei Centri per l’impiego (20 a Torino e 1 a Biella) – hanno spiegato Francesco Nannetti (Rsu Città metropolitana) e Michele Peradotto (Rsu Regione Piemonte) – che da dieci anni hanno un contratto di lavoro a tempo determinato, stipulato con la Città metropolitana, che scade il 31 dicembre 2016. I Centri per l’impiego sono Enti strumentali della Regione e questi lavoratori sono comandati dalla Regione presso la Città Metropolitana, vengono pagati per 2/3 dallo Stato e per 1/3 dalla Regione. Noi chiediamo che la Città Metropolitana proroghi i contratti in vista della imminente approvazione del cosiddetto Decreto milleproroghe del Governo che darà la possibilità di rinnovarli ulteriormente, a patto che non siano stati interrotti”.

L’assessore Reschigna ha rassicurato i lavoratori: “Già oggi l’assessore al lavoro Pentenero chiederà alla Città Metropolitana di non interrompere questi contratti di lavoro, anche perché la funzione che svolgono i Centri per l’impiego è necessaria, visto il gran numero di persone che vi accedono ogni giorno per cercare un’occupazione”.

L’assessore ha tenuto a precisare che la questione dei lavoratori dei Centri per l’impiego ha carattere nazionale: “In Italia, in tutte le Regioni, ci sono circa mille persone coinvolte in questo problema. Dopo la pausa per le feste sarà necessario chiarire la posizione di questi lavoratori precari che da molti anni svolgono una funzione essenziale per la cittadinanza”.

La mozione del Pd impegna la Giunta: “ad attivarsi affinché la Città metropolitana e le Province stipulino i contratti a tempo determinato ai sensi d.l. 101/2013 anche nel caso di mancato rispetto del patto di stabilità interno per l’anno 2015; a rafforzare il proprio ruolo nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni con l’obiettivo di garantire la continuità di funzionamento dei Centri per l’impiego, nonché il rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro; a continuare a garantire le risorse di propria competenza per il funzionamento di tali strutture, con particolare attenzione al mantenimento degli attuali livelli occupazionali”.

Il documento del Movimento 5 Stelle impegna la Giunta: “affinché si attivi in sede di Conferenza Stato-Regioni per arrivare quanto prima al rinnovo per il 2017 dell’Accordo Quadro per garantire la continuità di funzionamento dei centri per l’impiego, noncè un piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro”.