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Calcio Femminile: negato il rinvio di una trasferta sarda al Torino. Patron Salerno: “Si dimettano i vertici Lnd!”

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Il Presidente del Torino Calcio Femminile, Roberto Salerno, ha inviato in data odierna, una lettera al Presidente FIGC Tavecchio con la quale vengono chieste le dimissioni di tutto il vertice LND per comportamento discriminatorio, arretratezza culturale e inadeguatezza gestionale.

 

La vicenda nasce dalle motivazioni addotte dal TCF per la rinunciare alla trasferta in Sardegna per la gara odierna di serie B di calcio femminile, Caprera-Torino prevista per le ore 14,30, nonché alle risposte inaccettabili del vertice LND.

 

Così dichiara il Presidente Salerno: “Abbiamo chiesto un rinvio e un contributo per poter effettuare la trasferta in aereo e in giornata piuttosto che un viaggio in traghetto di 3 giorni ((partenza sabato e rientro lunedì inoltrato) che avrebbe negato il diritto allo studio o al lavoro delle nostre ragazze oltre ai disagi di dover affrontare la gara in condizioni psico-fisiche menomate e non dignitose dopo un viaggio (notturno) in traghetto, ma ci sono stati negati entrambi. Ancora una volta un comportamento discriminatorio e ancora una volta disattesi impegni solenni sul sostegno del calcio femminile pronunciati in occasioni di Mondiali e di Olimpiadi e tutto ciò è intollerabile Assordante, poi, il silenzio e l’indifferenza di tutti gli addetti “ai lavori” soprattutto delle rappresentanti femminili del calcio giocato e dell’associazionismo quali Katia Serra, Panico e Guarino, più intente a garantirsi le proprie carriere piuttosto che ai diritti civili negati alle ragazze e ai rischi a cui, in questo modo, vengono esposte le giocatrici dopo viaggi in traghetto da 4° mondo. Imbarazzante la lettera ricevuta dal segretario FIGC Di Sebastiano in cui cita un’alternanza delle trasferte sarde, in realtà mai esistita (negli ultimi 6 anni, le trasferte sono toccate 5 anni alle società piemontesi e 1 anno alle lombarde) e inaccettabile quella del Presidente LND Cosentino in cui fa riferimento a una non precisata data e a una non precisata “alleviazione” l’eventuale intervento della LND (dopo che sono scappati i buoi si chiudono le stalle). In conclusione un qualunquismo e una indifferenza gravissime che pone problemi anche di discriminazione, motivo per cui ho sentito il dovere di chiedere le dimissioni del vertice LND nonché di inviare precisa denuncia al Ministro per le Pari Opportunità Boschi.”

 

c.s.

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