Alba: proseguono gli appuntamenti di “Resistenze”

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Ad Alba proseguono gli appuntamenti della manifestazione “Resistenze” per commemorare i 23 giorni della Città di Alba dal 10 ottobre al 2 novembre del 1944.

Per ricordare e rinnovare il racconto di un capitolo fondamentale della storia italiana, il Comune di Alba, attraverso l’Assessorato alla Cultura guidato dall’Assessore Fabio Tripaldi, in collaborazione con il Centro Studi “Beppe Fenoglio”, i centri culturali e le associazioni albesi ha organizzato una serie di eventi da settembre a dicembre in città.

Il prossimo appuntamento è il “Premio Comandante Paolo Farinetti” mercoledì 2 novembre alle ore 18.30 nella sala consiglio “Teodoro Bubbio” di Alba con la premiazione dei vincitori dell’edizione 2015 e la presentazione della ricerca storica che entrerà a far parte della collana “Premio Comandante Paolo Farinetti”.

Il “Premio comandante Paolo Farinetti” esprime la volontà della famiglia Farinetti, del Comune di Alba, dell’Anpi Sezione di Alba, dell’Associazione Colle della Resistenza, dell’Istituto storico della Resistenza della Società contemporanea in provincia di Cuneo e del Centro studi “Beppe Fenoglio” di stimolare e promuovere la ricerca storica e la produzione artistica sulle vicende resistenziali e sulla lotta di Liberazione.

Sarà questa l’occasione per premiare i vincitori dell’edizione 2015 giudicati meritevoli dalla giuria del premio presieduta dal professor Marco Revelli.
Inoltre, durante l’evento sarà presentato il nuovo bando di concorso 2017.

Verrà anche illustrata nelle sue linee essenziali la ricerca storica a cura di Mariachiara Casavecchia, volta ad indagare ed approfondire le vicende che hanno coinvolto le formazioni Autonome di Langhe, Roero e Monferrato.

Gli altri appuntamenti:

12 novembre 2016, Sala Consiglio “Teodoro Bubbio” ore 10.30

A cura dell’Anpi sezione di Alba, presenta Chiara Colombini, interventi di Marco Ruzzi Partigiani Penne Nere.

Boves, val Maudagna, val Casotto, le Langhe scritto da Enrico Martini Mauri (Edizioni del Capricorno, 2016).
Enrico Martini (Mondovì, 1911 – Isparta, 1976), ufficiale del corpo degli Alpini, dopo aver combattuto durante la campagna d’Africa, dove fu promosso maggiore per meriti di guerra, fu rimpatriato e catturato dai tedeschi.

Evaso dal campo di concentramento di Apuania, raggiunse le valli monregalesi, dove iniziò la lotta partigiana e fu fondatore e comandante del I° Gruppo Divisioni Alpine, la più importante formazione di partigiani autonomi del Nord Italia.

Dopo la guerra aggiunse al suo cognome, il nome di battaglia, “Mauri”. Laureato in Giurisprudenza, divenne dirigente d’azienda. Scompare nel 1976 in un incidente aereo in Turchia.

 

16 dicembre 2016, Sala “Beppe Fenoglio” – Cortile della Maddalena, ore 21.00

Strade delle memorie partigiane, sesto volume. Itinerario Ennio e Ettore Carando.

Spettacolo e musiche a cura di Barbara Borra.
Il progetto dell’Anpi albese “Strade delle memorie partigiane”, intende recuperare la memoria dei luoghi della Resistenza utilizzando fonti scritte e orali.

Se ricordare è doveroso, altrettanto importante è saper valorizzare il territorio con manifestazioni ed eventi.

Sino al volume precedente, il quinto, ognuno di questi è coinciso con una pubblicazione a cui è stato assegnato il nome di un partigiano medaglia d’oro al Valor Militare.

Il sesto volume è dedicato ai fratelli Ennio ed Ettore Carando, medaglia d’oro e d’argento al Valor Militare e prende in considerazione i luoghi della memoria di Sommariva Bosco, Sanfré, Bra, Cherasco e Narzole.

«Anche quest’anno vogliamo ricordare un periodo importante della nostra storia – sottolinea l’Assessore alla Cultura Fabio Tripaldi – Si tratta dei 23 giorni della Città di Alba dal 10 ottobre al 2 novembre del 1944. Giorni simbolo della lotta partigiana per la conquista della democrazia, fondamentali da commemorare per far si che quegli eventi terribili non si ripetano mai più. Per questo organizziamo delle iniziative anche in collaborazione con i ragazzi delle scuole albesi, futuro del nostro paese».