Promossa la GFE 2016: per l’anno prossimo, occhi puntati su Piazza d’Armi

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Promossa la “nuova” Grande Fiera d’Estate: il pubblico ha risposto “presente” e gli espositori sono riusciti a porre le basi di un’attività che, per molti, si svilupperà in lavoro per tutto l’anno.

Gli sforzi degli organizzatori per innovare l’evento, pur mantenendo saldi i valori che l’hanno fondato 40 anni fa, sono stati premiati.

 

La Fiera registra un trend in crescita dovuto alle novità e alle strategie messe in campo quest’anno da Al.Fiere Eventi: il costo d’ingresso ridotto, le due domeniche a ingresso gratuito, la convenzione con l’app “Satispay” (con il cashback del 50%) e l’ingresso scontato per tutti gli studenti. E poi le tante novità. Le nuove aree tematiche WellnesSPAce, con le sue proposte per il benessere, e la Piazza del Gusto, con eccellenze enogastronomiche locali una diversa dall’altra, hanno suscitato l’interesse del pubblico e degli addetti ai lavori. Così com’è stato un ottimo successo quello registrato dalla prima tappa piemontese, di 10 giorni in Fiera, di Biosphera 2.0, la casa della “Energy Revolution” che produce più energia di quanta ne consuma. La “casa del futuro” ha attirato l’attenzione di grandi e bambini e, dopo Cuneo, proseguirà il suo tour sperimentale e dimostrativo in tutta Italia.
I visitatori hanno apprezzato anche le nuove aree relax, con panchine lungo tutto il percorso e nell’area verde esterna (la Fiera è stata abbellita da oltre 1.000 piante della “Dotta Vivai” di Savigliano). In migliaia hanno approfittato delle due domeniche a ingresso libero e si sono accreditati sul sito per trascorrere una giornata in Fiera e fare una pausa in uno dei 5 punti ristoro. Tutti hanno lavorato a pieno ritmo e ha riscosso un ottimo successo anche la novità “Un piatto e via”, proposta con il Gruppo “Fly Catering” e gli ingredienti delle aziende Coldiretti e Confartigianato del progetto “Agriarti”.

 

Tra le aree più ammirate, c’è stata quella di Confartigianato dedicata alle nuove tecnologie. Gli artigiani del presidente Domenico Massimino hanno saputo, come sempre, coinvolgere il pubblico, così come sono state tante le informazioni turistiche richieste allo stand dell’Atl o quelle bancarie agli addetti nello spazio Unicredit, Banca di riferimento della manifestazione.

 

La Fiera si conferma un appuntamento importante per il territorio non solo della provincia di Cuneo, ma di tutto il Piemonte, della Liguria e della Francia, da dove, anche quest’anno, sono arrivati numerosi visitatori.
Non è mancata la solidarietà: oltre alle iniziative delle associazioni di volontariato presenti nei padiglioni, gli organizzatori della GFE e la paninoteca-piadineria Soria della Fiera
hanno proposto, per 5 sere, l’Amatriciana solidale. A fine Fiera, Massimo Barolo, amministratore unico di Al.Fiere Eventi, e Piero Soria hanno consegnato 1.110 euro al presidente della Croce Rossa di Cuneo, Paolo Signoretti.

 

“Abbiamo donato l’intero incasso (5 euro a piatto) – spiega Soria – e abbiamo voluto farlo pubblicamente per dire ai visitatori della GFE che la loro generosità servirà a sostenere progetti concreti per i terremotati”.
Massimo Barolo, amministratore unico di Al.Fiere Eventi: “Archiviata questa edizione, stiamo già pensando alla prossima e stiamo lavorando per riportare la Fiera in piazza d’Armi, nel cuore della città in cui è nata. Ce lo chiedono gli espositori e ce lo chiede il pubblico ed è un obiettivo per il quale siamo impegnati in sinergia con il Comune di Cuneo”.