Amministrative 2016: a Santo Stefano Belbo Luigi Icardi si ripropone con la lista “Vivere Santo Stefano”

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Anche il paese di Santo Stefano Belbo sarà chiamato a eleggere il sindaco nelle prossime Amministrative.

Una corsa a due nel paese di Cesare Pavese: all’attuale sindaco Luigi Genesio Icardi, 55enne laureato in Gestione ed Economia di Pubbliche Amministrazioni, già consigliere provinciale dal 2009 al 2015, presidente dell’Associazione dei 53 comuni produttori di Moscato d’Asti dal 2015 e sindaco di Santo Stefano dal 2011, che ripresenterà la sua candidatura, Andrea Bertelli. Icardi, che si candiderà con la lista civica “Vivere Santo Stefano” insieme a  Cristiano Amerio, Maurizio Berbero, Roberto Berutti, Francesco Bocchino, Silvana Caligaris, Laura Maria Cristina Capra, Giovanni Colla, Elisa Gallo, Cristian Giachino, Gabriele Mamone, Gianni Revello e GianLuca Roccazzella, traccia un bilancio della sua prima legislatura “Dopo cinque anni di amministrazione concludiamo il mandato con la certezza di aver migliorato Santo Stefano, sotto vari profili – afferma il sindaco uscente –  Dal punto di vista finanziario, ad esempio, abbiamo preso in mano un Comune già sano ed economicamente solido lo lasciamo con una situazione ancora più positiva. In particolare nel 2011 la liquidità di cassa del Comune era di circa 2 milioni e 400 mila euro, oggi è di 2 milioni e 800 mila euro. Lasciamo oltre 500 mila euro di avanzo di amministrazione nel 2015 mentre un ulteriore dato significativo è rappresentato dalla diminuzione del tasso di indebitamento del Comune: in questi ultimi 5 anni, abbiamo voluto estinguere molti vecchi mutui, oltre a quelli giunti a scadenza naturale, accendendone pochissimi. Dati che confermano un netto miglioramento economico-finanziario, che in un periodo di profonda crisi economica come quello attuale, dimostra la buona gestione della nostra amministrazione la quale, nonostante gli ingenti tagli da parte dello Stato, ha saputo far fronte alle difficoltà senza ridurre i servizi per i cittadini, ma anzi aumentandoli, e realizzando anche molti investimenti migliorativi di strade, scuole, cimiteri e altre strutture comunali: nel solo 2015 sono stati investiti oltre 600 mila euro per opere pubbliche, manutenzioni straordinarie e migliorie per il nostro paese”.

 

Incremento della liquidità di cassa comunale, riduzione dell’indebitamento, mantenimento dei servizi in aggiunta a molteplici e importanti lavori pubblici sono invece le basi sulle quali si poggia il programma della lista “Vivere Santo Stefano” che si presenterà alle prossime Amministrative “Ci presentiamo con la stessa lista “vivere Santo Stefano”, con la stessa struttura e qualche piccolo rimaneggiamento – spiega Icardi –  Claudio Gallina, Barbara Gatti e Fabrizio Giachino, per motivi di lavoro e/o di famiglia, non riescono più a dedicarsi all’amministrazione del Nostro Comune, ma restano con noi col loro grande supporto, sostegno e collaborazione: a loro va il ringraziamento più sentito per l’impegno e la dedizione verso il paese, dimostrata in questi cinque anni di attività. La nostra compagine è stata quindi integrata con persone altrettanto capaci e competenti, motivate dallo stesso sincero spirito di servizio, che sapranno certamente prendersi cura del paese. Insieme a loro spero di concludere il progetto di amministrazione, nato cinque anni fa, con l’obiettivo di far vivere pienamente Santo Stefano, coniugando le nostre tradizioni con un forte spirito di modernità. Un progetto per rendere Santo Stefano un paese sempre più dinamico sotto il profilo economico e sociale, un paese che sappia mettere in risalto e promuovere le proprie attività, un paese che renda più gradevole e semplice la vita dei propri abitanti. Molto di quel progetto, del programma presentato agli elettori nel 2011, è stato realizzato, e anche molto altro non programmato, ma vorremmo poter concludere tutte le iniziative in corso e concretizzare quanto non ancora fatto… In cinque anni di amministrazione abbiamo elaborato molti nuovi progetti, nuove azioni e interventi che ci piacerebbe realizzare nei prossimi cinque anni, così come fatto finora”.